Pensioni docenti e ATA 2022: requisiti e info. Scadenza domanda 31 ottobre

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Pensioni docenti e ATA da settembre 2022: il Ministero dell’istruzione anticipa i tempi e chiede al personale di presentare la domanda, anche se non tutti i requisiti sono ancora definiti. Una decisione che non ha trovato d’accordo i sindacati, ma la circolare e il decreto sono stati pubblicati ed è possibile presentare domanda su Istanze online entro il 31 ottobre.

Decreto

Circolare

Scadenza presentazione domanda: 31 ottobre

Il termine del 31 ottobre 2021 deve essere osservato anche da coloro che, avendo i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini) e non avendo ancora compiuto il 65° anno di età, chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica.

Pensioni docenti e Ata, come si presenta la domanda

La domanda di pensione deve essere inviata direttamente all’INPS, esclusivamente attraverso le seguenti modalità:

  1. presentazione della domanda online accedendo al sito dell’Istituto, previa registrazione;
  2. presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (n. 803164);
  3. presentazione telematica della domanda attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

Tali modalità saranno le uniche ritenute valide ai fini dell’accesso alla prestazione pensionistica. Si evidenzia che la domanda presentata in forma diversa da quella telematica non sarà procedibile fino a quando il richiedente non provveda a trasmetterla con le modalità sopra indicate.

Quali sono i requisiti anagrafici e contributivi per presentare domanda

la TABELLA

Due le istanze su Istanze online

La richiesta potrà essere formulata avvalendosi di due istanze Polis che saranno attive contemporaneamente: la prima conterrà le tipologie con le domande di cessazione ordinarie:

– Domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2020 (art.16 Decreto-Legge 28 gennaio 2019 n. 4 convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2019, n. 26 – art. 1 comma 336 Legge 30 dicembre 2020 n. 178) (opzione donna);

– Domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2022 (Art. 24, commi 6, 7 e 10 del D.L. 6 dicembre 2011, n.201, convertito in L. 22 dicembre 2011, n.214 – Art.15, D.L. 28 gennaio 2019, n.4 convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2019, n.26 – Art.1 commi da 147 a 153 della L. 27 dicembre 2017 n. 205);

– Domanda di cessazione dal servizio in assenza delle condizioni per la maturazione del diritto a pensione;

– Domanda di cessazione dal servizio del personale già trattenuto in servizio negli anni precedenti;

La seconda conterrà:

– Domanda di cessazione dal servizio per raggiungimento dei requisiti previsti dall’art. 14, D.L. 28 gennaio 2019, n. 4 convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2019, n.26 (quota 100).

In presenza di istanze di dimissioni volontarie finalizzate sia alla pensione anticipata che alla pensione quota cento, quest’ultima verrà considerata in subordine alla prima istanza.

Domanda di trattenimento in servizio

Il trattenimento in servizio può essere accordato al personale che compiendo 67 anni di età entro il 31 agosto 2022 non abbia maturato a quella data l’anzianità contributiva di 20 anni, ma solo quando tale requisito risulti raggiungibile entro i 71 anni. Tutte le info

Pensioni docenti e Ata, c’è tempo fino al 31 ottobre. Ecco come presentare la domanda

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