Pensioni dirigenti scolastici, docenti e ATA 2024: la scadenza del 28 febbraio

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Scadono domani 28 febbraio i termini entro i quali il personale scolastico interessato e che ha raggiunto i requisiti può presentare domanda di pensionamento (valida dal 1° settembre 2024). La scadenza del 28 febbraio riguarda i dirigenti scolastici, per i quali la data è sempre la stessa, e i docenti e ATA per effetto della riapertura delle domande per Quota 103 e Opzione donna, così come modificate dalla legge di bilancio 2024.

Con circolare del 14 febbraio il MIM ha riaperto le domande.

Le istanze Polis disponibili fino al 28 febbraio 2024 sono:
– Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Pensione anticipata flessibile
– Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Opzione donna -2024
– Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Pensione anticipata flessibile
– Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Opzione donna – 2024

A queste si aggiungono quelle per i DS, per i quali la scadenza del 28 febbraio era prevista già dalla nota ministeriale del 18 settembre 2023.

Novità Opzione donna e Quota 103

La legge di bilancio 2024 ha previsto che possono beneficiare di Opzione donna le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2023 abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età anagrafica di almeno 61 anni, ridotta di un anno per ogni figlio nel limite massimo di due anni e al ricorrere di una delle seguenti condizioni: assistenza ex articolo 3, comma 3, legge 5 febbraio 1992, n. 104, oppure riduzione capacità lavorativa con invalidità civile pari o superiore al 74%, come meglio specificato, rispettivamente, alle lettere a) e b) del suddetto comma 1-bis.

La legge di bilancio 2024 ha inoltre esteso – in via sperimentale – al 2024 il trattamento di “pensione anticipata flessibile”, fissando il termine finale del 28 febbraio 2024 per la presentazione da parte di tutto il personale del comparto scuola delle relative istanze di cessazione dal servizio. Il novellato articolo 14.1, in particolare, prevede la facoltà di accedere alla pensione anticipata al raggiungimento, nell’anno 2024, di un’età anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianità contributiva minima di almeno 41 anni. La norma prevede, altresì, che per coloro che maturano i requisiti nell’anno 2024 il trattamento di pensione anticipata è determinato secondo le regole di calcolo del sistema contributivo e in ogni caso “il trattamento di pensione anticipata è riconosciuto per un valore lordo mensile massimo non superiore a quattro volte il trattamento minimo previsto a legislazione vigente, per le mensilità di anticipo del pensionamento rispetto al momento in cui tale diritto maturerebbe a seguito del raggiungimento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico”.

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