Pensioni, Di Maio: tagliamo quelle d’oro e aumentiamo le minime. Martina (PD): mente

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Luigi Di Maio interviene ancora sulle pensioni, affrontando il tema di quelle d’oro e di quelle minime.

Pensioni d’oro

Il Vice-Premier, come leggiamo su “Il Blog delle Stelle”, afferma che coloro i quali hanno pensioni elevate, perché hanno versato i relativi contributi, è giusto che le mantengano, tuttavia ci sarà un tetto agli assegni pensionistici di 4000/5000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto.  Queste le Sue parole:

Sia chiaro: chi si merita pensioni alte per avere versato i giusti contributi ne ha tutto il diritto, ma quest’estate per i nababbi a spese dello Stato sarà diversa. Vogliamo finalmente abolire le pensioni d’oro che per legge avranno un tetto di 4.000 / 5.000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto.”

Pensioni minime

Del taglio alle pensioni d’oro dovrebbero beneficiarne quelle minime:

E cambiano le cose in meglio anche per chi prende la pensione minima, perché grazie al miliardo che risparmieremo potremo aumentare le pensioni minime.”

Secondo Di Maio, dunque, dal succitato taglio dovrebbero realizzarsi delle economie pari ad un miliardo da destinare all’incremento delle pensioni minime.

Quanto affermato da Di Maio non convince, come leggiamo su Repubblica.it, l’economista Cazzola, il quale afferma: “Da una parte vogliono punire delle persone che hanno ricevuto una pensione in base alle leggi vigenti, ovvero la riforma Brodolini che, nel 1969, adottò la formula retributiva – spiega – dall’altra, però, premiano quelle stesse persone che, grazie alla flat tax, beneficeranno di un abbattimento dell’aliquota fiscale di quasi 30 punti (dal 43 al 15 per cento). E questo in violazione di quanto previsto dalla Costituzione all’articolo 53 sulla progressività fiscale“.

Dure le parole di Martina (PD), che ha così twittato: “Di Maio prende in giro gli italiani, rifaccia i conti. Con la Flat tax i redditi dei pensionati d’oro cresceranno del 30%. A tutti gli altri solo briciole

Quota 100 e quota 41

Il taglio delle pensioni d’oro e l’aumento delle minime sono misure che si aggiungono a quelle relative all’uscita dal mondo del lavoro con quota 100 (somma di contributi versati ed età anagrafica) e quota 41. Approfondisci

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione