Pensioni, dal 2018 per le donne ci vorrà la stessa età degli uomini

di redazione
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Oggi alle ore 15, presso la sede del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ci sarà l’incontro tra il ministro Giuliano Poletti e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dedicato alle tematiche previdenziali.

Lo rende noto un comunicato del ministero del Welfare.

A gennaio 2018 per effetto della legge Fornero dovrebbe scattare l’unificazione dell’età per la pensione di vecchiaia tra uomini e donne a 66 anni e sette mesi.

In Italia l’età per l’accesso alla pensione di vecchiaia è la più alta in Europa.

Secondo il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, responsabile del dipartimento previdenza, occorre bloccare lo scorrimento in avanti dei requisiti pensionistici previsti nel 2019 in relazione all’avanzamento dell’aspettativa di vita.

E sottolinea, “è più che necessario bloccare un ulteriore scorrimento in avanti dell’età pensionabile, sostenere le misure previste da opzione donna e prevedere, anche attraverso la contribuzione figurativa, una riduzione del requisito pensionistico che riconosca la maternità ed il lavoro di cura in modo da consentire un pensionamento anticipato per tante donne lavoratrici. Questa è una delle richieste del sindacato che porteremo anche domani nel confronto che avremo sui temi della previdenza con il governo”.

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