Pensioni, dal 1° settembre potrebbero lasciare la scuola più di 33.000 docenti

di redazione

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Chiusa la fase di presentazione delle domande per le pensioni, i primi dati parlando di circa 33.000 docenti che hanno chiesto di lasciare la scuola dal 1° settembre 2020. 

Dati parziali

I dati devono ancora essere considerati parziali, in quanto bisognerà mettere in moto le opportune verifiche per accertare il diritto a pensione.

I primi numeri arrivano da Puglia: 2.311 docenti e 546 Ata  e  Friuli Venezia Giulia:  786 le domande di pensionamento presentate dal personale docente e ATA (quota 100 inciderebbe per il 35%).

Supplentite in aumento?

A preoccupare sono i numeri della supplentite.

Nell’a.s. 2019/20 il totale è di 107.467 posti scoperti che sono stati assegnati con supplenze al 31 agosto (47.389) e a supplenze al 30 giugno (60.078) più tutte le supplenze temporanee.

Il ritardo nella pubblicazione dei bandi di concorso non aiuta ad avere un quadro chiaro della situazione.

Il decreto scuola ha introdotto due misure per favorire le immissioni in ruolo: la call veloce e l’inserimento in fascia aggiuntiva ai concorsi 2018 ma la prospettiva del vincolo quinquennale di mobilità, senza neppure poter chiedere l’assegnazione provvisoria, non trova l’entusiasmo dei precari.

Immissioni in ruolo: GaE, concorsi, call veloce, fascia aggiuntiva. Percentuali e priorità, come funzioneranno nel 2020 [SCHEDA UIL]

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