Pensioni, da quota 41 a quota 42. Resisterà quota 100?

di redazione
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Possibili le riforme delle pensioni quota 100 e quota 41? Inizia a serpeggiare qualche scetticismo. Quali alternative.

Da quota 41 a quota 42

La riforma quota 41 proposta dalle forze al Governo rappresenta la voce di spesa maggiore nel panorama della ridefinizione della riforma Fornero.

Tanto che a più riprese si è parlato di avvio certo per quota 100, da inserire nella Legge di bilancio, ma di rinvio della quota 41, demandando al Ministero dell’economia l’ultima parola sulla tempistica. Perché?

I costi, ovviamente. L’alternativa, che è stata anticipata da Italia Oggi, potrebbe vedere un ritorno ad una pensione anticipata con i soli contributi, ma con un aumento degli anni di contributi versati a 42. un escamotage che potrebbe portare ad un ridimensionamento della platea di lavoratori interessati e che renderebbe sostenibile la proosta da un punto di vista finanziario.

IN questo caso i parametri di uscita verrebbero ad equipararsi con i requisiti di uscita adottati dalle Casse private professionali e non si discosterebbe di molto dal calcolo sull’aspettativa di vita e adeguamento biennale.

… e quota 100?

Se questa alternativa di quota 42 vada a sostituire anche la proposta quota 100 è ancora presto per dirlo. Di certo, la proposta coinvolge dai 100 ai 150mila lavoratori del pubblico tra il 2019 e il 2021. Mentre se si contano i dipendenti privati, le cifre raggiungono quasi il milione.

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