Pensioni, chi fruisce di APE volontaria potrebbe non ricevere assegno. Guida per immagini

di redazione
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Pensioni e APE volontaria, una guida per immagini realizzata dallo SNALS di Verona per facilitare le operazioni di richiesta.

Perché la guida

La guida ha come scopo di dare indicazioni per quanto hanno richiesta l’APE volontaria. Infatti, se un dipendente della scuola fruisce dell’APE VOLONTARIO e dal 01/09/2019 ha diritto alla pensione di vecchiaia non avrà il pagamento della pensione se non invia on line all’INPS domanda di pagamento ad integrazione alla precedente contenuta in APE volontario.

Scarica la guida per immagini

Cos’è l’APE volontaria

Si tratta di una soluzione contenuta nelle Legge di Bilancio 2017 e partita nel febbraio 2018, prorogata per tutto il 2019.

Si tratta di un prestito bancario erogato dall’INPS con rata mensile rivolto ai lavoratori con requisiti minimi necessari per andare in pensione calcolabili in: 63 anni di età, 20 di contributi e, al momento della domanda, distanza dalla pensione di vecchiaia di massimo 3 anni e 7 mesi, che sono quindi il massimo anticipo possibile.

Chi può accedere?

Tutti i lavoratori che abbiamo raggiunto l’età e i contributi minimi e il  cui assegno già maturato per la pensione di vecchiaia non sia inferiore di 1,4 volte il trattamento minimo INPS.

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