Pensioni, Baretta: facilitare uscita anticipata e congelare età a 67 anni

di redazione
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Pier Paolo Baretta Sottosegretario di stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, commenta la recente approvazione del DEF (Documento di Economia e Finanza), affermando che “non è privo di indicazioni per chi, si spera a breve, dovrà compiere le scelte”.

Nonostante la crisi nella formazione del Governo, potrebbe approdare già la prossima settimana il testo del Documento Economico e Finanziario per il 2018.

Tra i punti caldi, il dibattito sulle pensioni che ha visto nelle settimane scorse uno scontro a distanza tra i leader di Lega e Movimento 5 stelle che hanno promesso la cancellazione della riforma Fornero e il presidente dell’INPS che ha bocciato l’idea sostenendo che costerebbe circa 90 miliardi in termini di debito pensionistico.

Sulla stessa linea l’ex Ministro Fornero, autrice della riforma, che in una dichiarazione alla stampa ha dichiarato che la sua riforma è stata il frutto di un avvertimento da parte del Fondo Monetario Internazionale.

“Alert” del Fondo Monetario che potrebbe fare il bis, nel caso in cui qualche forza politica mostrasse interesse in un alleggerimento dell’attuale asset pensionistico.

L’argomento pensioni, però, è un momento caldo del dibattito politico e necessità di una risposta alle preoccupazioni dei cittadini insieme all’occupazione, al lavoro e al fisco.

Sulle pensioni è intervenuto Paolo Baretta che prone un passo in direzione di un alleggerimento dei requisiti, ampliando e rendendo meno costosa la flessibilità per l’uscita anticipata dal lavoro e congelare a 67 anni l’età pensionabile.

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