Pensioni, Ape sociale docenti infanzia: requisiti. Domanda a partire dal 1° maggio

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La legge di Bilancio 2017 ha introdotto, tra le altre cose, misure di flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, tra cui l’APE sociale.

Come apprendiamo dalla Flc Cgil, è stato approvato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina la predetta forma di flessibilità in uscita.

Ricordiamo che l’Ape sociale riguarda, tra gli altri, anche gli insegnanti della scuola dell’infanzia che presentano i seguenti requisiti:

  • almeno 63 anni di età;
  • almeno  36 anni di anzianità contributiva;
  • maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi;
  • non essere titolari di alcuna pensione diretta.

Le domande andranno presentate dal prossimo 1° maggio.

Quanto all’importo della pensione, nel sito dell’Inps leggiamo che:

“L’indennità è pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro (se la pensione è pari o maggiore di detto importo). L’importo dell’indennità non è rivalutato. Per i dipendenti pubblici che cessano l’attività e che richiedono l’APE sociale i termini di pagamento delle prestazioni di fine servizio iniziano dal compimento dell’età per la pensione di vecchiaia e in base alle norme vigenti che regolano la corresponsione del trattamento di fine servizio comunque denominato.

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