Pensione senza contributi: meglio fondo casalinghe o fondo previdenziale privato?

di Patrizia Del Pidio

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In pensione senza contributi: meglio optare per il fondo casalinghe o per un fondo complementare privato per ottenere una pensione minimamente dignitosa?

Buongiorno,

Ho cinque anni di contributi versati entro il 1999,poi ho sempre fatto assistenza ai vari famigliari e lavorato in casa e non ho versato altri contributi.
Sono coniugata e mio marito tra qualche anno percepirà la sua pensione,io non credo poter accedere all’assegno sociale purtroppo perché mio marito avrà una pensione di circa E 1300 mensili Mi conviene iscrivermi alla pensione casalinghe o meglio ad un ente come il plurifond che è qui in Trentino?
Grazie mille
Distinti saluti
Purtroppo la pensione erogata dal fondo casalinghe versando pochi anni di contributi non permette un importo dignitoso mensile. Le faccio un esempio: versando il minimo contributivo richiesto per un anno (poco più di 25 euro al mese) per 5 anni l’assegno spettante al termine dei 5 anni (e solo dopo aver compiuto, in ogni caso, i 65 anni) è di circa 7 euro al mese.
Comprende, quindi, che per ottenere una pensione che abbia una qualche influenza sul reddito familiare sono necessari versamenti molto lunghi o, in ogni caso, molto onerosi.
Il mio consiglio, nel suo caso (visto che ha ragione a sospettare che non le spetterebbe l’assegno sociale avendo suo marito un reddito da pensione), è quello di consultare qualche fondo previdenziale privato facendosi fare un preventivo dei versamenti da fare e di quello che sarebbe, poi, l’assegno mensile spettante per valutare cosa risponde meglio alle sue esigenze.
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