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Pensione scuola 2022: tutte le misure e i requisiti per accedere

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Tutti i modi per raggiungere la pensione il 1 settembre 2022 nel comparto scuola: vediamo le misure e cosa richiedono.

Anche se la Legge di Bilancio 2022 ha portato qualche novità in ambito previdenziale c’è da sottolineare che la maggior parte delle misure che permettono il pensionamento restano invariate. Vediamo quali sono le (numerose) misure a nostra disposizione per lasciare il mondo del lavoro e quali sono i requisiti richiesti per i lavoratori del comparto scuola.

Pensione di vecchiaia

Restano invariati, per il 2022, i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia che richiede 67 anni di età ed almeno 20 anni di contributi. Possono accedere al pensionamento i dipendenti del comparto scuola sia d’ufficio che a domanda, vediamo in quali casi.

Per chi compie i 67 anni o matura i 20 anni di contributi tra il 1 settembre ed il 31 dicembre 2022 è necessario aver presentato domanda di cessazione dal servizio entro il 2 novembre 2021 per poter accedere al pensionamento (a domanda) il 1 settembre 2022. In caso contrario scatta il pensionamento d’ufficio, ma solo dall’anno scolastico successivo.

Per chi, invece, raggiungerà i requisiti (sia i 67 anni che i 20 anni di contributi) entro il 31 agosto 2022, il collocamento a riposo scatterà d’ufficio il 1 settembre 2022. E’ necessario, lo ricordiamo, presentare domanda di pensione all’INPS quanto prima in questo caso.

Per i docenti della scuola dell’infanzia è possibile l’accesso alla pensione di vecchiaia con 66 anni e 7 mesi entro il 31 dicembre 2022 e con almeno 30 anni di contributi versati entro il 31 agosto 2022. Alla domanda di pensione va allegato il modello AP116 rilasciato dalla scuola con indicato il codice Istat. Ovviamente è necessario aver presentato domanda di cessazione nel 2021 per chi compie gli anni successivamente al 31 agosto 2022, per chi li ha compiuto prima, invece, il pensionamento avviene d’ufficio.

Possibile, anche per il 2022, resta in vigore la pensione di vecchiaia contributiva ottenibile con soli 5 anni di contributi, ma solo per chi ha iniziato a versare i propri contributi a partire dal 1 gennaio 1996. In questo caso è necessario compiere i 71 anni entro il 31 dicembre 2022 e aver maturato almeno 5 anni di contributi entro il 31 agosto 2022. Questo tipo di pensionamento è solo a domanda ed è quindi necessario aver presentato domanda di cessazione entro i termini stabiliti dal MIUR.

Pensione anticipata ordinaria

Restano invariati, fino al 31 dicembre 2026, i requisiti per accedere alla pensione anticipata prevista dalla riforma Fornero: 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, indipendentemente dall’età. Anche in questo caso il pensionamento potrebbe essere a domanda o d’ufficio il 1 settembre 2022.

Per chi maturerà entro il 31 agosto 2022 i contributi necessari compiendo, per la stessa data, i 65 anni di età scatta il collocamento a riposo d’ufficio dal 1 settembre. Per chi, invece, raggiunge solo il requisito contributivo  per quella data ma non ha compiuto i 65 anni il pensionamento è a domanda ma è necessario aver presentato domanda di cessazione dal servizio entro il 2 novembre 2021. Si ricorda che possono accedere al pensionamento anticipata tutti coloro che raggiungono il requisito contributivo entro il 31 dicembre 2022, anche solo in via prospettica.

Resta salva, ovviamente, la possibilità di accedere al pensionamento anche il 1 settembre 2023 per chi ha raggiunto i requisiti nel 2022 ma non ha presentato domanda di cessazione entro i termini stabiliti dal MIUR.

Le altre pensioni anticipate

Il pensionamento il 1 settembre 2022, in ogni caso è aperto anche per chi raggiunge i requisiti di accesso alle altre misure previdenziali in vigore, che ricordiamo essere un buon numero.

La legge di Bilancio ha introdotto la proroga per l’Ape sociale e per l’opzione donna e gli approfondimenti per le due misure possono essere reperiti nei seguenti articoli:

Pensione scuola 1 settembre 2022 con opzione donna: requisiti e domanda

Pensione anticipata scuola 2022: come accedere all’Ape sociale dal 1 settembre?

Inoltre la manovra ha reso possibile, per il 2022, il pensionamento con la quota 102, lasciando però inalterato il diritto di accesso alla quota 100 per chi ha raggiunto i requisiti entro il 31 dicembre 2021. Tutti i chiarimenti per il comparto scuola possono essere trovati negli articoli:

Pensione scuola con quota 102: requisiti, domanda e cessazione

Pensione anticipata scuola: ancora quota 100 anche nel 2022, per chi?

Resta in vigore, inoltre, la possibilità di andare in pensione con la quota 41 ma solo per chi rientra nella categoria dei lavoratori precoci e si riconosce in uno dei profili di tutela (disoccupati, caregiver, usuranti, gravosi e invalidi). Per l’accesso servono almeno 41 anni di contributi versati entro il 31 dicembre 2022. La domanda di cessazione, in questo caso, deve essere cartacea e presentata al dirigente scolastico entro il 31 agosto 2022. La domanda di certificazione del diritto alla pensione, invece, va presentata all’INPS entro il 1 marzo 2022.

Resta in vigore anche la possibilità di accedere alla pensione anticipata contributiva, per chi non ha contributi versati prima del 1996.  Occorre aver presentato domanda di cessazione entro i termini stabiliti dal MIUR  e compiere i 64 anni entro il 31 dicembre 2022. I 20 anni di contributi, invece, vanno perfezionati entro il 31 agosto 2022.

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