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Pensione quota 41: per i 12 mesi di lavoro precoce valgono contributi esteri?

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Si contano i contributi versati all’estero per il riconoscimento del beneficio per la pensione precoci? I chiarimenti vengono dall’INPS.

Determinante per avere diritto alla quota 41 aver versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età Nell’individuazione di questi 12 mesi di contribuzione versata possono essere considerati contributi versati all’estero? Scopriamolo rispondendo ad un lettore che scrive:

Sono  lavoratore disoccupato termino la Naspi il 31. 12.2021.a tale data maturo 41 anni e 7 settimane. Prima del compimento di 19 anni come richiesto per rientrare nei precoci ho contributi in Italia pari a 9 mesi più 10 mesi in Germania tutti risultanti sul mio estratto conto contributivo INPS. Chiedo si possono sommare per arrivare ai 12 mesi di contribuzione prima del compimento di 19 anni come richiesto per rientrare nei precoci. E se. quando posso inoltrare la domanda di prima istanza per requisito contributi precoci. Grazie. 

Quota 41 e contributi esteri

Non solo i contributi versati in Italia ma anche quelli versati all’estero sono validi per raggiungere il requisito dei 12 mesi per il riconoscimento del lavoro precoce necessario per poter accedere alla pensione quota 41. La precisazione la fornisce l’INPS nelle FAQ sulla pensione precoci nelle quali specifica: “Il requisito contributivo dei 41 anni e di quello dei dodici mesi di lavoro effettivo prima del compimento dell’età dei 19 anni possa essere perfezionato anche con l’utilizzo della contribuzione versata in altri Paesi UE ovvero legati all’Italia da accordi bilaterali di sicurezza sociale. Il punto 1.1. della circolare 99 , rinvia, per quanto non espressamente disciplinato, anche al messaggio n.1094/2016 e alla circolare n. 60/2017, vedi punto 2, in materia di pensioni in cumulo, che prevedono la totalizzazione internazionale.”

Avendo, quindi, 19 mesi di lavoro effettivo e altrettanti contributi versati prima dei 19 anni di età, senza dubbio rientra nel beneficio di pensionamento per lavoratori precoci.

Dovendo, in ogni caso attendere il termine della Naspi ed il trascorrere dei 3 mesi senza percepire l’indennità di disoccupazione, il diritto al pensionamento per lei scatta a partire dal 1 aprile 2021. Le consiglio di presentare domanda a inizio del nuovo anno, visto che la prima istanza deve essere inoltrata entro il 1 marzo dell’anno di raggiungimento dei requisiti di accesso.

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