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Pensione quota 41 e opzione donna: è possibile lavorare?

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E’ possibile svolgere attività lavorativa dopo il pensionamento? Dipende dalla misura utilizzata per accedere alla pensione.

Il divieto di cumulo del reddito da pensione con quello da lavoro rimane in vigore solo per alcune misure mentre per tutte le altre, una volta liquidato il primo pagamento di pensione è possibile svolgere attività lavorativa senza che, per questo, venga decurtato l’assegno previdenziale.

Rispondiamo ad una lettrice che ci chiede:

Vi leggo continuamente con enorme interesse e vi chiedo:ho appena percepito la mia prima mensilitá in opzione donna come lavoratrice nella pubblica amministrazione.Qualora mi offrissero un altro lavoro è contemplato?
E per un lavoratore precoce nel privato ora in pensione con più di 41 anni servizio puó’ eventualmente eseguire un altro lavoro magari part time?
Grazie se mi vorrete dare una doppia mano con questi due dubbi della mia famiglia.

Lavoro dopo la pensione

Dal 1 gennaio 2009 è prevista la piena cumulabilità dei redditi da lavoro con le pensioni e questo significa che nella maggior parte dei casi è possibile riprendere (o continuare, nel caso dei lavoratori autonomi) il lavoro dopo la pensione.

La pensione liquidata con l’opzione donna, al pari delle pensioni liquidate con misura di vecchiaia o anticipata, può essere pienamente cumulata con redditi da lavoro e questo, quindi, significa che può tranquillamente riprendere a lavorare se lo desidera.

Per quanto riguarda, invece, la pensione liquidata con la quota 41 per lavoratori precoci è in vigore un divieto, anche se limitato nel tempo. I lavoratori precoci che accedono alla pensione con i 41 anni di contributi hanno divieto di svolgere attività lavorativa per il periodo che li separa dal raggiungimento prospettico dei contributi necessari per raggiungere la pensione anticipata ordinaria e di fatto i 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e i 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini.

Il lavoratore precoce che vede liquidata la sua pensione con la quota 41 non può, quindi, svolgere nessun tipo di lavoro fino a che non sia trascorso il tempo che gli sarebbe stato necessario per accedere alla pensione anticipata ordinaria. Trascorso detto periodo, invece, la pensione diventa pienamente cumulabile con qualsiasi attività lavorativa, al pari di qualsiasi altra pensione.

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