Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione quota 103: nei 41 anni di contributi si possono contare i contributi figurativi?

WhatsApp
Telegram

La quota 103 permette l’utilizzo di contributi figurativi di Naspi e malattia nel raggiungimento dei 41 anni di contributi?

La quotaq 103 deve ancora diventare legge e già si specula sulla nuova misura. Ovviamente per avere tutte le certezze del caso bisognerà attendere la pubblicazione della Legge di Bilancio 2023, ma possiamo fare qualche anticipazione rispondendo alla domanda di un nostro lettore:

Buongiornoa gennaio 2023 compirò 62 anni ed a maggio raggiungerò i 41 di contributi.
Tuttavia nei 41 saranno compresi 18 mesi di Naspi; leggo però  che,  secondo alcuni pareri di esperti, per “103”  questi non  sono validi ma lo rimangono solo per la anticipata di 42 e e 10 mesi.
E’ così?

Pensione quota 103 e contributi figurativi

La quota 103 altro non è che una modifica della quota 102, che a sua volta nasce da una modifica della quota 100. E così come la quota 102 ha ereditato lo scheletro della quota 100, si presuppone che anche la quota 103 erediterà lo scheletro della quota 102.

Come le due misure precedenti, quindi, c’è da supporre che ci sarà un limite all’utilizzo della contribuzione figurativa. Per quota 100 e quota 102, infatti, dei 38 anni di contributi richiesti per l’accesso, almeno 35 anni dovevano essere conteggiati senza considerare i contributi di malattia e disoccupazione indennizzata.

Ora, anche ipotizzando che salga il limite di numero di anni scevri dal conteggio dei contributi figurativi, mai e poi mai è pensabile che una misura che richiede 41 anni di contributi possa escludere del tutto la contribuzione figurativa dell’indennità di disoccupazione. Nel suo caso, poi, essendo solo 18 mesi dubito fortemente che una percentuale così ridotta possa escluderla dall’utilizzo della quota 103.

In ogni caso tutti i limiti della nuova misura sono stati evidenziati dai media nelle ultime settimane, ma mai nessuno ha scritto che i 41 anni devono essere raggiunti senza contare i contributi figurativi. Al limite che possa riprendere quanto previsto dalla quota 102, ovvero che almeno 35 anni di quelli richiesti devono essere conteggiati senza considerare la contribuzione figurativa in questione. Ma questo lascerebbe la possibilità di utilizzare ben 6 anni di contributi figurativi di malattia e disoccupazione.

In ogni caso per avere la certezza assoluta di questo limite (che le ripeto, non potrà in nessun caso essere totale perchè escluderebbe praticamente tutti) bisognerà attendere qualche altra settimana. Il tempo che la Legge di Bilancio venga pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

 

WhatsApp
Telegram
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur