Pensione quota 100: quale divieto lavorativo vige fino a 67 anni

di Consulente Fiscale

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Il divieto di cumulo di redditi da lavoro che impone la quota 100 non è limitatamente a redditi superiori a 5000 euro ma anche a lavori dipendenti al di sotto di quella soglia.

Buongiorno, sono in procinto di andare in pensione il 01/09/2019 con quota 100. Da tale data posso fare lavori dipendente fino a 5000 €? Oppure c’è divieto assoluto di produrre qualsiasi reddito. Grazie!

Pensione quota 100 e divieto di cumulo con redditi da lavoro

Con la pensione quota 100 c’è divieto assoluto di cumulo di redditi da pensione con redditi da lavoro dipendente. Il limite fino a 5000 euro è consentito per redditi derivanti da lavoro autonomo occasionale che è quindi consentito.

Il divieto assoluto, quindi, non vi è di produrre qualsiasi reddito ma solo quello da lavoro autonomo derivante da collaborazione continuativa e da lavoro dipendente. E comunque tale divieto permane fino al raggiungimento dell’età anagrafica per accedere alla pensione di vecchiaia.

Questo significa che fino al compimento dei 67 (più eventuale aumento per adeguamento all’aspettativa di vita Istat) che accede alla quota 100 non potrà lavorare se non occasionalmente come autonomo. Questo significa che il reddito deve derivare da lavoro occasionale (non continuativo) e non subordinato e deve avere un limiti di reddito massimo compreso nei 5000 euro annui.

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