Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione quota 100: l’attività lavorativa non è vietata

Stampa

E’ possibile sospendere la pensione quota 100 per percepire redditi da lavoro?

Il limite imposto dalla quota 100 che impedisce il cumulo dei redditi da lavoro con quelli da pensione fino al compimento dei 67 anni (con l’esclusione del lavoro autonomo occasionale nel limite di 5000 euro l’anno) impensierisce molto chi è intenzionato a pensionarsi con la misura. Rispondiamo ad un nostro lettore che ci scrive:

Buongiorno,
ci siamo già sentiti via e-mail a maggio 2021 per una questione riferita a mia moglie, connessa al riscatto light in regime misto e all’opzione donna. Sono stato colpito in quell’occasione dalla sua professionalità e tempestività nella risposta.
Per questo mi permetto di disturbarla di nuovo (per l’ultima volta!) per un tema che mi riguarda direttamente.
 
Il 5 luglio 2021 ho compiuto 62 anni e ho maturato i requisiti per “quota 100” come lavoratore dipendente di lungo corso (gestione ordinaria INPS) e come iscritto alla gestione separata INPS che sto proseguendo ad alimentare, continuando a percepire limitati emolumenti quale consigliere di amministrazione dopo aver risolto consensualmente il rapporto di lavoro dipendente a fine 2018.
 
Poiché vorrei continuare a svolgere gli attuali incarichi (che svolgo con piacere), ma vorrei percepire la pensione che ho maturato dopo tanti anni di lavoro (di importo superiore agli emolumenti), conscio dell’impossibilità di poter percepire altri redditi per accedere a “quota 100” (salvo i 5.000€/anno dei redditi occasionali, tipologia di reddito che non mi riguarda), mi stavo chiedendo:
– posso percepire l’assegno pensionistico rinunciando (di mia iniziativa e con mia comunicazione formale) agli emolumenti futuri legati agli incarichi prima citati e continuando a svolgere a titolo gratuito le stesse attività (facendo salvo il rimborso delle sole spese vive sostenute quali rimborso Km, vitto e alloggio, tutte spese ovviamente documentabili)?
– in altri termini, “quota 100” impedisce solo di percepire redditi dal momento dell’erogazione (nel mio caso in teoria dal 1 novembre 2021) dell’assegno pensionistico  o impedisce anche di svolgere attività lavorativa a titolo gratuito con rinuncia per il futuro a emolumenti regolarmente deliberati e mia attestazione (forse esistono appositi moduli INPS ) che dal 1 novembre 2021 non percepirò altri redditi se non la pensione? 
– in alternativa subordinata, solo se non fosse percorribile la prima soluzione sopra indicata, posso fare domanda di pensione “quota 100” nel 2021, consolidare il diritto a “quota 100” ma sospendere l’erogazione dell’assegno pensionistico fino a quando percepirò nel futuro gli emolumenti? In teoria sembrerebbe possibile (mi sembra con un’ apposita dichiarazione su modello INPS), ma nella pratica è un’alternativa fattibile e praticabile?
 
La ringrazio per un suo cortese riscontro e resto a disposizione per eventuali chiarimenti anche telefonici.
Cordiali saluti

Pensione quota 100 e lavoro

La pensione quota 100 non impedisce di svolgere un’attività lavorativa ma impedisce di cumulare i redditi da lavoro con quelli da pensione.  Non si parla, nella normativa, di incompatibilità tra quota 100 e attività lavorativa ma si parla solo di incumulabilità dei redditi da lavoro con quelli di pensione.

L’INPS lo ha chiarito nella circolare 117/2019 specificando che non basta lo svolgimento dell’attività lavorativa perchè si verifichi la sospensione della pensione ma è necessario che il pensionato incassi redditi non cumulabili con la pensione perchè ciò avvenga.

Se, quindi, dall’attività lavorativa svolta non si percepisce reddito incumulabile la pensione non viene sospesa.

In ogni caso restano pienamente cumulabili con la quota 100 eventuali indennità percepite per trasferte e missioni fuori del territorio comunale, rimborsi spese di viaggio e trasporti, spese di alloggio e spese di vitto che non concorrono alla formazione del reddito fiscalmente imponibile.

Di fatto, quindi, se lei decide di continuare a prestare l’attività in questione a titolo gratuito ricevendo solo il rimborso delle spese sopra citate, non corre il rischio che la pensione quota 100 le venga sospesa.

Dovrà provvedere, in ogni caso, però, a presentare la dichiarazione reddituale con il modello AP139 per dichiarare i redditi da lavoro cumulabili con la pensione (quindi riferiti ai rimborsi sopra citati).

In ogni caso, per rispondere alla sua altra domanda, la normativa prevede che chi percepisce un reddito incumulabile nel corso dell’anno solare d’imposta, perda la pensione liquidata per l’anno di imposta di riferimento: di fatto, quindi può anche accedere alla pensione e “farsela sospendere” per l’anno di imposta in cui percepisce redditi incumulabili.

Cariche elettive

Ci tengo comunque a precisare una cosa, visto che non specifica  se “consigliere di amministrazione” è riferito ad una carica elettiva quale amministratore locale oppure no. Se la sua carica fosse elettiva come amministratore locale l’indennità derivante sarebbe pienamente cumulabile con la pensione quota 100.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur