Pensione quota 100, istanza entro il 28 febbraio. Importo assegno

di redazione
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Il personale interessato è attualmente impegnato a presentare le domande di cassazione dal servizio per accedere alla pensione con la misura Quota 100.

Ricordiamo in questa scheda, dietro richiesta dei nostri lettori, i requisiti per accedere a quota 100, entro quando va presentata la domanda di cessazione dal servizio, cosa fare per accedere all’assegno pensionistico e le differenze dell’assegno rispetto a quanto previsto dalla legge Fornero.

Pensione quota 100: requisiti

Possono accedere a quota 100, coloro i quali maturino, entro il 31 dicembre 2019, i seguenti requisiti:

  • almeno 62 anni d’età;
  • almeno 38 anni di contributi.

Domande cessazione e pensione

Le istanze di cessazione vanno presentate, tramite Istanze Online, dal 4 al 28 febbraio 2019.

Oltre alla domanda di cessazione, gli interessati devono presentare all’Inps la domanda di pensione, secondo una delle seguenti modalità:

  • online accedendo al sito dell’Istituto, previa registrazione;
  • tramite Contact Center Integrato (n. 803164);
  • in modalità telematica  attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

Pensione quota 100: importo assegno e confronto con Fornero

Di seguito la tabella, elaborata dallo Snals, ove vengono confrontati gli importi della pensione con Quota 100 e quelli con la pensione secondo quanto previsto dalla legge Fornero:

Secondo i calcoli, si prevede un assegno ridotto tra i 200 euro per i collaboratori scolastici e di 330 euro per i docenti. Per il TFR si prospetta un importo che va dai 10 mila e i 15 mila euro in meno.

Ecco la tabella:

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