Pensione quota 100 in base ai contributi versati o è prevista riduzione

di Lucrezia Di Dio

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Sfatiamo il mito delle penalizzazioni della quota 100, non si tratta di taglia ma di pensioni più basse a causa di contributi versati in meno.

Buondì
Il riconoscimento economico con q. 100 sarà in base ai contributi versati o prevederà un’ulteriore riduzione? 
Grazie,  Cinzia
La pensione erogata con la quota 100, nonostante l’allarmismo creato dai media che in più di un’occasione hanno parlato di penalizzazioni, sarà calcolato sul montante contributivo del lavoratore senza penalizzazione alcuna.
I tagli di cui si è tanto parlato sono quelli che si subiscono accedendo alla quota 100 invece di accedere, magari, alla pensione anticipata continuando a lavorare per ulteriori 4 anni (e versando, quindi, ulteriori 4 anni di contributi) nel qual caso la pensione sarebbe più alta. O comparando il caso del lavoratore che accede a 62 anni alla quota 100 nel caso attendesse i 67 anni per accedere alla pensione di vecchiaia: anche in quel caso, lavorando 5 anni in più e versando, di conseguenza 5 anni di contributi in più, si percepirebbe una pensione più alta. Queste sono le decurtazioni cui si va incontro con la quota 100.
L’assegno pensionistico della quota 100, però, verrà calcolato interamente sui contributi versati dal lavoratore senza nessuna penalizzazione e senza nessuna decurtazione.
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