Pensione quota 100: finestra, decorrenza e alternative

di Consulente Fiscale

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Per i dipendenti pubblici la finestra di attesa di 6 mesi non dipende solo dal raggiungimento dei requisiti ma anche dal preavviso.

Buongiorno.  Ho saputo di avere i requisiti x uscire ad agosto con quota 100.   Ho 64 anni compiuti a marzo e 20 anni di contributi versati con sistema privato Inps più 20 anni con inpdap, visto che sono attualmente in regime pubblico.  So che la finestra si aprirà ad agosto. La domanda è :quanto prendo in meno se vado con quota 100? E quanto invece dovrei ancora lavorare per la pensione anticipata donne? Grazie. 

La finestra per accedere alla quota 100 si aprirà ad agosto per coloro già in possesso dei requisiti, ma le ricordo che per i dipendenti del pubblico impiego l’accesso alla pensione con la misura è subordinato al preavviso obbligatorio presso l’amministrazione di appartenenza di 6 mesi.

Se non ha, quindi, presentato dimissioni con relativo preavviso entro febbraio 2019, inevitabilmente la sua finestra di decorrenza della pensione slitta oltre e precisamente 6 mesi dopo la presentazione della dimissioni e del preavviso obbligatorio.

Se presentasse ora, nel mese di maggio dimissioni e preavviso, di conseguenza, la sua finestra di decorrenza del trattamento pensionistico sarebbe dal 1 dicembre 2019.

Non posso quantificare la somma dell’assegno pensionistico che prenderebbe in meno accedendo alla pensione con quota 100, in ogni caso dipenderebbe dai meno contributi versati che nel suo caso possono essere, indicativamente, 15 mesi nel caso della pensione anticipata.

Se non accede alla pensione con quota 100, le alternative sono:

  • pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni
  • pensione anticipata 41 anni e 10 mesi di contributi.
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