Pensione quota 100 e tagli rispetto all’anticipata Fornero

di Consulente Fiscale

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Quali differenze economiche possono esserci tra un assegno erogato con la pensione anticipata Fornero e una erogata con la quota 100? Vediamo nel dettaglio.

Buongiorno, sono una docente  di scuola superiore di secondo grado. Ho compiuto 62 anni questo mese e al 31 agosto 2019 maturerò 41 anni e 8 mesi di servizio. Rientro nella quota 100, ma con la riforma Fornero, non avendo l’anzianità dei 10 mesi dovrei aspettare fino al 2020 per l’anticipata. Gradirei sapere se il mio assegno pensionistico  potrebbe subire un taglio nel caso in cui chiedessi di  andare in pensione con la quota  100 rispetto alla legge Fornero. Grazie.    

Presentando domanda entro il 28 febbraio 2019 potrebbe accedere alla quota 100 con decorrenza della pensione il 1 settembre 2019 che sarà calcolata su 41 anni e 8 mesi di contributi versati.

Attendendo la pensione anticipata, invece, la decorrenza della pensione slitterebbe di un anno al 1 settembre 2020 e, di  conseguenza, il suo assegno pensionistico verrebbe calcolato su 42 anni e 8 mesi di contributi versati.

Questa è l’unica differenza economica che intercorre tra pensione anticipata con requisiti Fornero e pensione con quota 100: come è ovvio, versando 1 anni di contributi in più l’importo della pensione sarà più alto (di una somma non troppo importante, si parla per stipendi annui di 30mila euro di un incremento di circa 30 euro al mese per ogni anno in più di contributi versati).

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