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Pensione quota 100 e lavoro occasionale: attenzione al contratto

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Pensione Quota 100

Quota 100 e lavoro autonomo occasionale: cerchiamo di capire di cosa si tratta e quali attività vi rientrano.

Per i lavoratori che accedono alla pensione con la quota 100 vi è un grosso limite imposto dalla normativa: non possono essere cumulati redditi da lavoro con quelli da pensione pena la sospensione del trattamento previdenziale per l’anno in cui i redditi si sono cumulati. Fanno eccezione a questo divieto solo i redditi derivanti da lavoro autonomo occasionale nel limite dei 5000 euro l’anno.

Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno
Sono da poco andata in pensione con quota 100.
Avrei la possibilità di partecipare come comparsa alla realizzazione di un film. Volevo sapere, essendo anche questo un lavoro occasionale della durata di
3-4 giornate è possibile svolgerlo senza incorrere a sanzioni?
Grazie per la risposta

Lavoro occasionale e quota 100

A far fede non è il numero di giorni per i quali si lavora o l’importo della retribuzione ma proprio il tipo di lavoro. Se, ad esempio, per la “comparsata” nel film le fanno un contratto di collaborazione incorre nella sospensione della pensione per tutto l’anno così come vi incorre se le dovessero fare un contratto a tempo determinato per i 3 o 4 giorni di lavoro.

E’ importante, quindi, accertarsi prima di firmare un impegno di lavoro di che tipo di contratto si sta sottoscrivendo: la quota 100 prevede la cumulabilità solo con redditi da lavoro autonomo occasionale.

Da cosa è caratterizzato il lavoro autonomo occasionale?

Si parla di lavoro autonomo e le caratteristiche di questa tipologia di lavoro è che viene svolta dal lavoratore con mezzi propri e con piena libertà di esecuzioni rispetto a tempi e modalità.  Il lavoratore autonomo, quindi, non è subordinato al committente che non ha i tipici poteri di dirigere il lavoro che ha un datore di lavoro. La differenza principale che caratterizza il lavoro autonomo è proprio legata alla subordinazione che non deve esserci in alcun modo.

Per quando riguarda, poi, l’occasionalità il lavoro svolto deve essere senza continuità.

La definizione giusta del lavoro autonomo occasionale è “qualsiasi attività di lavoro caratterizzata dall’assenza di abitualità, professionalità, continuità e coordinazione”.

Partecipare come comparsa nella realizzazione di un film può essere considerato lavoro occasionale ma sicuramente non si configura come lavoro autonomo visto che è coordinato e deve sottostare ai tempi e ai modi di esecuzione imposti dalla produzione.

Proprio per questo motivo, a mio avviso, il reddito derivante da questa attività non è cumulabile con la quota 100.

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