Pensione quota 100: da gennaio, non tutti senza penalizzazioni. Ci saranno paletti

di redazione
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A dare delle indicazioni su come si articolerà la pensione quota 100 è Albero Brambilla, consigliere Lega per le pensioni.

Ci saranno paletti

Durante una intervista sul Corriere ha chiaramente affermato che la quota 100 non permetterà di andare “tutti a casa”, ma che ai requisiti di 62 anni e 38 di contributi saranno messi dei paletti.

Il nodo costi

La questione verte sul nodo costi. Infatti, nella legge di bilancio sono stati stanziati 6,7 miliardi, 7 a regime. Una cifra insufficiente se si permettesse a tutti di andare in pensione. I costi sono approssimativamente di 13/15 miliardi di euro. Cifra non gestibile.

Nodo pensionandi

La questione da risolvere riguarda, infatti, quanti lavoratori saranno coinvolti nella pensione quota 100. Secondo il Governo sarebbero 360mila candidati, secondo l’ufficio parlamentare di Bilancio (Upb), l’authority sui conti pubblici costituita nel 2014 a valle del fiscal compact, si potrebbe arrivare fino a 437mila.

Per mantenere i costi nei 7miliardi stanziati dovrebbero scegliere la quota 100 in 200mila, sul massimo teorico di 437mila. Tutto dipenderà, quindi dai paletti che saranno istituiti.

Si parte a gennaio

Ricordiamo che nella legge di bilancio sono stati stanziati soltanto i fondi, spetterà ad un disegno di legge dettare le regole. Secondo quanto ha anticipato Brambilla, la stesura del testo avverrà i queste settimane e a gennaio si potrà partire.

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