Pensione Quota 100 con modifica legge Fornero: in attesa del decreto

di Consulente Fiscale

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Pensione Quota 100 con modifica alla legge Fornero, tanti dubbi su questa misura, previsto l’uscita del decreto a giorni, ecco cosa prevede.

Egregi Signori,
sono nato a marzo del 1957 ed insegno nella scuola secondaria di secondo grado in ruolo dal 10/09/1985. Al 31/12/2018 ho maturato un’anzianità di 41 anni 8 mesi 23 giorni, comprensiva dei periodi a riscatto (laurea, specializzazione, servizio militare e pre-ruolo), con anzianità di più di 18 anni al 31/12/1995.
Sulla base dell’attuale Legge Fornero maturerò il diritto alla pensione anticipata il 07/07/2020 (anni 63.04 e anzianità 43.03), e potrei andare in pensione con decorrenza 01/09/2020, con domanda a dicembre 2019. Quest’anno non ho presentato domanda di pensionamento con decorrenza 01/09/2019, in assenza di qualsiasi nuova disposizione in materia nei termini prescritti (12/12/2018) per la presentazione della domanda.
Maturerò un’anzianità anagrafica di 62 anni al 6/03/2019 con anzianità di servizio di 41 anni 10 mesi 29 giorni. Con l’ipotesi di quota 100 potrebbero esserci variazioni, cioè potrei andare in pensione già da quest’anno, con anticipo di un anno? Oppure di fatto non cambierebbe nulla quanto alla prima possibilità utile per il pensionamento?
In attesa di un vostro gradito riscontro colgo l’occasione per ringraziarvi delle vostre sempre chiare, precise e preziose delucidazioni che fornite sulle questioni fiscali, che leggo sempre con interesse, ed invio a tutti voi i miei più sinceri auguri per un felice anno nuovo. Con stima

Decreto Quota 100

Il governo dovrà emanare in questo mese di gennaio, il decreto sulla modifica alla legge Fornero con la nuova misura pensionistica Quota 100,  consentendo a molti lavoratori di uscire dal lavoro in anticipo rispetto alla riforma del governo Monti del 2011.

La quota 100 prevede di uscire dal lavoro con i seguenti requisiti: 62 anni di età e 38 anni di contributi, con divieto di cumulo La misura sarà sperimentale, sarà in vigore solo per tre anni, per poi passare alla Quota 41 per tutti.

Previsto nel decreto anche il blocco dell’aspettativa di vita di 5 mesi per la pensione anticipata, questo significa che i lavoratori potranno accedere alla pensione anticipata con i requisiti del 2018, ed esattamente: 42 e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne, indipendentemente dall’età.

Finestre di uscita

I primi ad uscire con la quota 100, saranno coloro che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2018, per i privati ad aprile, per gli statali si prevede luglio o addirittura ottobre, ancora non è chiara la situazione, si valuta un posticipo di tre mesi. Per i dipendenti del comparto scuola, bisogna attendere il decreto e sperare che sia prevista una variante che permetta l’accesso anche nel 2019, senza dover aspettare un altro anno.

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