Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione: quando l’unica alternativa alla vecchiaia è l’opzione donna

Stampa
Pensione Opzione donna

L’opzione donna comporta sempre una perdita sull’assegno previdenziale che è maggiore al crescere degli anni di contributi che ricadono nel sistema retributivo.

Non sempre un anticipo pensionistico è possibile anche se le donne possono contare sul regime sperimentale opzione donna che potrebbe aprire un’ulteriore possibilità. Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Buonasera, compirò 62anni  il 03/02/ 2022 ho 35 anni e 6 mesi di contributi, da dicembre 1974 a giugno 2010 quando potrei prendere la pensione? Mi è stato detto da ottobre 2027, ma spero sia cambiato qualcosa. Grazie se potete rispondermi. 

Pensione anticipata

Ottobre 2027 dovrebbe essere la data in cui maturerebbe il diritto alla pensione di vecchiaia tenendo conto anche dei prossimi aumenti dell’età pensionabile per adeguamento all’aspettativa di vita ISTAT (che tra l’altro non è detto che ci saranno visto che non si sa ancora se da qui al 2027 l’aspettativa di vita degli italiani salirà oppure, a causa della pandemia di COVID, invece, non lo farà rendendo, di fatto, inapplicabili gli aumenti).

In ogni caso se ha maturato i 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2020 (e se i suoi contributi sono stati versati dal 1974 al 2010, è così) ha diritto di richiedere fin da subito e senza finestra di attesa, la pensione con l’opzione donna.

La misura, infatti, richiede di aver compiuto entro il 31 dicembre 2020 i 58 anni per le lavoratrici dipendenti (59 per le autonome) e al contempo di aver maturato entro la stessa data i 35 anni di contributi. La finestra di attesa di 12 mesi, poi, si deve far decorrere dal raggiungimento di entrambi i requisiti e nel suo caso, quindi, è già abbondantemente decorsa.

Deve solo valutare se la scelta nel suo caos possa o no essere conveniente visto che l’opzione donna richiede il ricalcolo interamente contributivo della pensione e nel suo caso, avendo 21 anni di contributi versati prima del 31 dicembre 1995 lei ricade interamente nel calcolo retributivo (per tutti i contributi visto che ha versato fino al 2010 e il calcolo retributivo in questo specifico frangente riguarda i contributi versati fino al 31 dicembre 2011) che le restituirà sicuramente una pensione maggiormente favorevole. Prima di prendere una decisione al riguardo, soprattutto in casi come questo, consiglio una simulazione della pensione spettante con il retributivo e una con il contributivo per capire quanto realmente si andrebbe a perdere anticipando la pensione.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Nel prossimo incontro de L’Eco digitale di Eurosogia parleremo di: “Il coding nella scuola del primo ciclo: imparare divertendosi”