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Pensione prima per chi assiste familiari con handicap grave: le diverse possibilità

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Quale possibilità di pensionamento anticipato ha un caregiver che assiste due disabili gravi?

Le possibilità di anticipo pensionistico per chi assiste un familiare con handicap grave sono sostanzialmente due e non sempre sono facili da centrare. Rispondiamo ad un nostro lettore che ci scrive:

Salve, provo a cogliere l’occasione di un Vs parere in ordine ad un possibile anticipo pensionistico.
Sono un dipendente comunale di 60anni (61 tra un mese) con 40anni e7 mesi di servizio. Ho un fratello disabile al 100% che accudisco (per ora senza essere amm.re di sostegno) ed una madre di 85 anni per la quale, stante che non ha quasi più la possibilità di muoversi, chiederò l’invalidità ai sensi della Lg. 104/92 al fine di poter sfruttare altri 3 giorni per assisterli (i tempi della commissione sono, nella mia regione, intorno si 9/10 mesi). Per quanto ne so, avendo iniziato a lavorare in regola a 20anni e 4 mesi e non a 19, e non avendo compiuto i 63 anni, non posso adire alle agevolazioni per i cd caregiver, dei lavoratori precoci ed all’APe sociale. La mia necessità di pensionamento è strettamente legata ai miei gravami assistenziali (anche se personalmente non godo di una situazione ottimale, ho problemi che mi hanno fatto riconoscere un’invalidità del 61%, per esempio) ed alla possibilità di accudire i miei cari più che di ottenere il meritato riposo di fine carriera. Si parla di possibili (improbabili a detta della Corte dei Conti e dell’Europa) agevolazioni o flessibilità sui termini ma Vi chiederei se, ad oggi, esistono alternative ai 42 e 10 mesi della legge Fornero! Grazie per l’attenzione

Pensione anticipata caregiver

Come lei stesso fa notare le uniche due misura che permettono un anticipo ai caregiver sono la quota 41 per precoci, a cui non può accedere per la mancanza del lavoro precoce, e l’Ape sociale, per la quale non ha compiuto i 63 anni.

La normativa attuale le offre un’unica alternativa di pensionamento ed è rappresentata dalla pensione anticipata ordinaria prevista dalla riforma Fornero che, però, richiede i 42 anni e 10 mesi.

Quale possibilità di poter accudire al meglio i suoi familiari? Secondo me l’unica via che le permetta di poter staccare dal lavoro fin da subito è rappresentata dal congedo straordinario retribuito (se convive con suo fratello ed è l’unico familiare convivente probabilmente fin da subito) durante il quale riuscirebbe a raggiungere anche il requisito contributivo per accedere al pensionamento anticipato.

In caso contrario dovrà attendere il riconoscimento dell’invalidità grave a sua madre per poter richiedere il congedo per assisterla (a patto che suo padre non sia ancora in vita poichè in questo caso diritto al congedo spetterebbe a lui).

 

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