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Pensione precoci scuola 2023: iter diverso per cessazione e domanda di pensione

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Per la pensione anticipata precoci l’iter di pensionamento e di dimissioni nella scuola è diverso. Vediamo come fare e le alternative che ci sono.

Anche se per il pensionamento dei dipendenti del comparto scuola la cessazione dal servizio per pensionarsi il 1 settembre 2023, va presentata entro il 21 ottobre, fanno eccezione coloro che devono accedere alla pensione con Ape sociale e con quota 41 precoci. Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buonasera sono una coll.scolastica.
Vorrei sapere se posso fare richiesta di pensionamento adesso ad Ottobre 2022.per Settembre 2023.
Maturo 41 di servizio ad Agosto2022.
Sono lavoratrice precoce.
Sono Caregiver da più di 6 mesi.

Pensione precoci scuola

Sia L’Ape sociale che la quota 41 precoci sono due misure soggette a riconoscimento del beneficio. Questo significa che non basta presentare domanda di pensione ma bisogna prima ottenere il riconoscimento del beneficio dall’INPS. Proprio per questo motivo non va presentata domanda di cessazione dal servizio entro il 21 ottobre 2022, ma si deve procedere con un diverso iter.

Si deve, innanzitutto, procedere alla presentazione all’INPS della domanda di riconoscimento del beneficio precoci. In essa va allegata tutta la documentazione che attesti l’appartenenza alla categoria dei precoci e al profilo di tutela cui si appartiene. Per questo consiglio sempre si avvalersi dell’ausilio di un patronato di fiducia.

La certezza di poter accedere alla pensione  è legata al riconoscimento del beneficio. Solo una volta ottenuto, infatti si può presentare domanda di pensione vera e propria. E sicuramente il tutto slitterà all’anno nuovo. Dopodichè, ed entro il 31 agosto 2023, si potrà procedere a presentare domanda di dimissioni cartacea al dirigente scolastico.

Nel suo caso, però, conviene procedere per questo complesso iter burocratico che potrebbe portare ad una bocciatura del pensionamento se il 1 settembre 2023 potrebbe, in ogni caso, accedere alla pensione con l’anticipata ordinaria?

Se è giusto quel che scrive che ad agosto 2022 ha maturato 41 anni di contributi, lei per il 1 settembre del prossimo anno, infatti, avrà ampiamente maturato i 41 anni e 10 mesi che le servirebbero per accedere alla pensione anticipata ordinaria, senza dover sottostare ad alcun riconoscimento del beneficio. In questo caso dovrebbe procedere presentando domanda di cessazione entro il 21 ottobre e successivamente presentando, semplicemente, all’INPS domanda di pensione anticipata. Penso che le risparmierebbe non solo diversi passaggi burocratici, ma anche inutili attese di ricevere la risposta dell’INPS sulla reale spettanza della quota 41.

Se, invece, voleva scrivere che matura i 41 anni di contributi per agosto 2023, allora segua l’iter per il pensionamento precoci che le ho descritto sopra.

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