Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione precoci disoccupati, con o senza Naspi?

Stampa
Pensione Opzione donna

Per poter accedere alla pensione come precoce con 41 anni di contributi è necessario presentare domanda di Naspi se si perde il lavoro?

A settembre 2020 l’azienda chiude. Mi mancherebbero 5 mesi per arrivare a 41 anni di contributi sono obbligato ad entrare in Naspi per due anni o potrei, non usufruirne, versare 5 mesi di contributi e ottenere la pensione come precoce? Grazie

La quota 41, la misura che permette la pensione dei lavoratori precoci con soli 41 anni di contributi, richiede, oltre all’appartenenza alla categoria dei precoci e al possesso dei 41 anni di contributi, anche precisi requisiti richiesti ai profili tutelati che sono:

  • per lavoratori disoccupati aver terminato da almeno 3 mesi di fruire dell’intera Naspi spettante
  • per gli invalidi percentuale certificata pari o superiore al 74%
  • per chi si prende cura di un familiare con grave disabilità in base alla legge 104, la convivenza con quest’ultimo e l’assistenza da almeno 6 mesi
  • per usuranti e gravosi che si svolga l’attività pesante dal tempo previsto dalla legge per essere classificati come lavoratori gravosi o addetti a lavori usuranti.

Nel suo caso, quindi, se intende accedere alla pensione quota 41 in qualità di disoccupato, non solo deve presentare domanda di Naspi ma deve anche fruirla per tutta la sua durata e, al termine, attendere 3 mesi prima di avere diritto al pensionamento con la quota 41.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]orizzontescuola.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Eurosofia, scopri un modo nuovo e creativo per approcciarti all’arte: “Il metodo del diario visivo” ideato da Federica Ciribì