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Pensione più lavoro, ecco quando il 730 diventa a debito

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Quando si sommano i redditi nel 730 ci potrebbero essere brutte sorprese.

Qualsiasi tipo di reddito si produce da lavoro o da pensione che sia è imponibile IRPEf. Si tratta di un imposta progressiva che sale al salire del reddito. In presenza di una sommatoria di redditi cioè la grande possibilità che il 730 possa risultare a debito questo perché accade che il sostituto d’imposta non applichi la giusta aliquota di tassazione sui redditi che sono stati prodotti. Rispondiamo ad un nostro lettore che ci chiede:

Buongiorno, sono un pensionato e nel 2021 ho lavorato come Co.co.co. I redditi da pensione nel 2021 sono stati 38923,00 e da lavoro subordinato 12093,00 per un reddito complessivo di 51016,00. Sulla pensione risulta un aliquota massima del 35,00% e aliquota media del 28,43%. Mi era stato detto che il reddito da lavoro era soggetto a tassazione separata e che avrei pagato poche centinaia di euro. Invece nel 730 precompilato ho trovato la sorpresa di dover pagare 5259 euro nonostante spese sanitarie e altre spese da rimborsare per un totale di 1965,00. Secondo voi c’è un errore o effettivamente mi tocca pagare più di 5000,00 euro per un reddito in più di 12000,00? Trovo assurdo che in pratica ho lavorato per guadagnare solo la metà del compenso. Esiste una voce da inserire nel 730 per abbattere la cifra da pagare? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e porgo cordiali saluti.

Pensione e lavoro

È bene sottolineare fin da subito che i redditi da contratto co co co sono assimilati a radio da lavoro dipendente e pertanto l’IRPEF viene applicata esattamente come per i redditi da pensione e per quelli da da lavoro subordinato. Da tenere presente tra l’altro che me la dichiarazione dei redditi del 2022, riferita ai redditi prodotti nel 2021, si applicano ancora le aliquote IRPEF dello scorso anno e non le nuove entrate in vigore dal primo gennaio 2022. Sergio reddito di pensione è pari a 38920 €3 le aliquote applicate sono le seguenti:

  • Per i primi €15000 il 23%
  • Per il redditi compresi da 15.000 a €28000 il 27%
  • Per i redditi che superano i €28000 e fino a €55000 si applica l’aliquota del 38%.

Per i soli redditi da pensione l’aliquota massima applicata e quindi del 38% e non del 35 come lei dice mentre l’aliquota media giustamente si attesta intorno al 28%. Il problema nasce dal fatto che i €12000 guadagnati come il lavoro subordinato molto probabilmente sono stati tassati dal datore di lavoro al 23% (aliquota però riferita ai soldi dagli dal lavoro subordinato senza considerare che si andavano a sommare a quelli della pensione) mentre in realtà l’aliquota da applicare era quella del 38% visto che sommandosi questi redditi a quelli da pensione si colorano tutti oltre €28000 ed entro i 55 Mila.

Di fatto quindi sui redditi da lavoro si troverà costretto a pagare un aliquota del 15% in più ovvero quella che passa dal 23% al 38%. Da considerare, infine, che la detrazione sui redditi da pensione riconosciuta dall’INPS è stata sicuramente maggiore di quella realmente spettante (diminuisce all’aumentare del reddito) e, quindi, si è trovato a dover restituire anche parte di quest’ultima.

Purtroppo non c’è nulla che al momento possa fare per non dover pagare la cifra a debito che le risulta dal 730. L’unica cosa che potrebbe fare è rivolgersi ad un CAF per stimare se i calcoli sono giusti o se c’è qualche errore. Per il futuro, in ogni caso, le consiglio in caso di lavoro con pensione, di comunicare al datore di lavoro i redditi che percepisce dall’INPS in modo che su quelli da lavoro venga applicata la tassazione corretta.

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