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Pensione opzione donna, sono validi i contributi volontari?

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Pensione Opzione donna

I contributi volontari sono validi per raggiungere i requisiti dell’opzione donna, ma devono essere stati versati prima del 2022.

L’opzione donna permette alle lavoratrici dipendenti di accedere alla pensione con un anticipo di 9 anni rispetto alla pensione di vecchiaia, mentre per le lavoratrici autonome l’anticipo è di 8 anni.  Il congruo anticipo, però, richiede un costo alla lavoratrice che lo sceglie, ovvero il ricalcolo interamente contributivo dell’assegno spettante. Ma quali sono i contributi utili al raggiungimento dei 35 anni di contributi necessari per l’accesso? Possono essere utilizzati i contributi volontari?

Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno, Ho 33 anni di contribuzione (dipendente settore privato) e vorrei sapere se ora lascio il lavoro e pago i contributi volontari poi , una volta raggiunto i 35 anni di contribuzione, posso chiedere la pensione opzione donna ? e se non avrò ancora 59 anni posso comunque aspettare il raggiungimento dei 59 anni avendo comunque acquisito il diritto? Questo ovviamente se ne frattempo il governo non cambi le regole per opzione donna. Cioè mi spiego meglio, so che per opzione donna non sono validi i contributi figurativi quindi volevo sapere ….i contributi volontari non sono figurativi giusto? Quindi sono validi ai fini del raggiungimento dei requisiti di opzione donna? Grazie per un Vostro riscontro

Opzione donna e contributi volontari

I contributi volontari sono senza alcun dubbio validi per il raggiungimento dei 35 anni necessari per accedere all’opzione donna. Ma le ricordo che i requisiti, sia quello anagrafico che quello contributivo, di accesso devono essere stati raggiunti entro il 31 dicembre 2021 per avere diritto al pensionamento.

Questo significa che, in mancanza di ulteriori proroghe alla misura versare oggi i contributi volontari sarebbe perfettamente inutile visto che gli stessi si collocherebbero nel 2022, oltre la data in cui andava perfezionato il requisito contributivo.

L’unico modo per aumentare i contributi posseduti al 31 dicembre 2021, quindi, è il riscatto andando a vedere se nella propria carriera lavorativa ci sono periodi che, legalmente, possono essere riscattati. I contributi da riscatto, infatti, contrariamente a quello che avviene con i contributi volontari, si collocano temporalmente nel periodo in cui avrebbero dovuto essere versati e, quindi, permettono di colmare buchi contributivi del passato.

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