Pensione opzione donna: requisiti, assegno e domanda all’Inps. Cessazione entro il 28 febbraio

di redazione
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Il decreto, che disciplina quota 100, ha prorogato per un anno l’opzione donna, altra misura che permette alle sole lavoratrici di uscire anticipatamente dal mondo del lavoro rispetto a quanto previsto dalla legge Fornero.

Pensione opzione donna: requisiti

Possono accedere all’opzione donna le lavoratrice della scuola, docenti e ATA, che entro il 31 dicembre 2018, abbiano maturato i seguenti requisiti:

  • 35 anni di contributi;
  • 58 anni d’età.

Pensione opzione donna: assegno

L’assegno della pensione sarà calcolato interamente con il sistema contributivo.

Pensione opzione donna: domanda di cessazione dal servizio

La domanda di cessazione dal servizio va presentata entro il 28 febbraio 2019. Al riguardo si attendono apposite indicazioni dal Miur.

Pensione opzione donna: domanda di pensione

Oltre alla domanda di cessazione, va presentata la domanda di pensione.

Come comunicato dall‘Inps, la domanda può essere presentata tramite:

  • il servizio online nel sito dell’Inps;
  • patronati o altri soggetti abilitati alla intermediazione delle istanze di servizio all’INPS;
  • i servizi del Contact center.

Pensione opzione donna: domanda pensione tramite il sito dell’Inps

Per presentare la domanda tramite il sito dell’Inps (quindi direttamente l’interessato) si deve essere in possesso delle credenziali di accesso (PIN rilasciato dall’Istituto, SPID o Carta nazionale dei servizi).

Un volta effettuato l’accesso, bisogna seguire i seguenti passaggi:

  • accedere alla sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”;
  • scegliere l’opzione “Nuova Domanda”;
  • cliccare in sequenza “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Contributivo sperimentale lavoratrici”.

Pensioni quota 100, ieri in Gazzetta. Tutte le info per docenti ed ATA

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