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Pensione opzione donna: quando non serve la finestra dei 12 mesi

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Opzione donna dal 2019

Non è sempre obbligatorio, per accedere alla pensione con opzione donna, attendere i 12 mesi di finestra: vediamo quando si può evitare.

Buonasera ho fatto richiesta presso un patronato di opzione donna a gennaio. A luglio compirò 60 anni e ho 40 anni di contributi . Posso rimanere a casa dal lavoro da settembre( sono una educatrice di asilo nido)  anche senza assegno o devo lasciar passare il periodo di 12 mesi? grazie per la gradita risposta. 

La circolare dell’Inps 11 del 29 gennaio 2019 riporta specificamente che: “Le lavoratrici di cui al presente paragrafo conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi:

a) dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento pensionistico sia liquidato a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti;

b) diciotto mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento sia liquidato a carico delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi.”

La finestra di attesa di 12 mesi, quindi, è dalla maturazione del requisiti richiesti per l’accesso alla misura. Lei, avendo 60 anni e 40 anni di contributi, a luglio 2019 avrà maturato i requisiti da ben 24 mesi (almeno quelli anagrafici, ovvero quelli raggiunti più tardi).

Potrà, quindi, accedere alla pensione con opzione donna il 1 settembre 2019 senza dover attendere la finestra di 12 mesi essendo già abbondantemente trascorsi i 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti per accedere al regime sperimentale.

 

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