Pensione opzione donna, cristallizzazione e blocco aspettativa di vita

di Consulente Fiscale

item-thumbnail

Blocco aspettativa di vita, validità e durata; cristallizzazione del diritto alla pensione con Opzione donna e contributi figurativi validi per accedere alla misura.

Buongiorno

Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado (sostegno).
Sono nata nel marzo 1960, quindi sono esclusa  da Quota 100. 
A luglio 2019 avrò maturato 38 anni di contributi.
Chiedo:
1) il blocco dell’aspettativa di vita per accedere alla pensione anticipata con legge Fornero (41 anni e 10 mesi per le donne) è valido? Se si fino a quando?
2) in opzione donna non si calcolano i periodi di malattia?
3) con OD 2018 (per la quale la possibilità di far domanda è scaduta il 28 febbraio 2019) i requisiti sono cristallizzati? Ad un patronato mi hanno detto che in ogni caso occorre che ci sia una proroga anche nel prossimo DEF (anche se i requisiti era presenti al 31 dicembre 2018)
Grazie e cordiali saluti 
Vediamo di rispondere, con ordine alle domande della nostra lettrice sul blocco dell’aspettativa di vita, i contributi figurativi validi per accedere all’Opzione donna e la cristallizzazione del diritto per accedere sempre alla pensione con il regime sperimentale.
1) Il blocco dell’aumento dell’età pensionabile per l’aspettativa di vita Istat per accedere alla pensione anticipata è valido e lascia invariati i requisiti contributivi richiesti nel 2018 di 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini, introducendo, però, una finestra di attesa di 3 mesi per la decorrenza del trattamento pensionistico dalla data di maturazione del requisito contributivo richiesto. Tale blocco sarà valido fino al 31 dicembre 2026.
2) Per accedere all’Opzione donna sono validi tutti i contributi, compresi quelli figurativi, con l’esclusione dei contributi figurativi derivanti da malattia e disoccupazione indennizzata.
3) Il diritto acquisito per accedere all’opzione donna si cristallizza se i requisiti di accesso richiesti (58 anni per le lavoratrici dipendenti e 59 anni per le autonome unitamente a 35 anni di contribuzione versata) sono stati raggiunti entro il 31 dicembre 2018. Per chi ha raggiunto i requisiti entro tale data l’accesso alla pensione con opzione donna può avvenire in qualsiasi momento, anche successivamente al 31 dicembre 2019.
Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Versione stampabile
Argomenti: