Pensione opzione donna: come si calcola l’assegno se si hanno più di 35 anni di contributi?

di Lucrezia Di Dio

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Con l’opzione donna come viene calcolata la pensione di chi possiede più dei 35 anni di contributi necessari all’accesso alla misura?

Ho 61 anni ed ho aderito a opzione donna adesso avendo maturato al 31.12.2018 38 anni di contributi anziche‘ 35 come richiesto. Posso avere un aumento di pensione per questi 3 anni in più‘? Grazie per la gentile risposta che mi potete mandare alla mia mail. 

Innanzitutto, avendo raggiunto i requisiti per l’accesso all’opzione donna 3 anni prima rispetto al 31 dicembre 2018 (58 anni e 35 anni di contributi) non avrà bisogno di attendere la finestra di 12 mesi per la decorrenza della pensione ma potrà accedere fin sa subito alla misura.

La pensione opzione donna, in secondo luogo, non viene calcolata su 35 anni di contributi, ma sui contributi effettivamente maturati dalla richiedente nel momento dell’accesso alle pensione. Di conseguenza il suo assegno pensionistico sarà calcolato sul suo montante contributivo che è di 38 anni di contributi.

In ogni caso subirà la penalizzazione del ricalcolo interamente contributivo della pensione, per sempre.

Una domanda: perchè non ha atteso un altro anno, compiendo i 62 anni per accedere alla quota 100? In questo modo avrebbe avuto il suo assegno pensionistico senza penalizzazioni (poichè non avrebbe subito il ricalcolo interamente contributivo) e senza decurtazioni lavorando solo 1 anno in più. Non sta a me entrare nel merito, ma al suo posto avrei atteso.

 

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