Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Pensione nel 2023: ecco chi potrà ancora andare con quota 100 e 102

WhatsApp
Telegram

La quota 100 e 102 possono ancora essere utilizzate anche nel 20222, 2023 e anni successivi e anche da chi non ha raggiunto i 38 anni di contributi.

La quota 100 è scaduta lo scorso 31 dicembre 2021, la quota 102, in vigore solo per quest’anno, scadrà il 31 dicembre 2022.  Ma questo non significa che entrambe le misure non possano essere utilizzate anche nel 2023 e negli anni seguenti. La normativa che ha introdotto le due misure, infatti, fissa la scadenza in questione solo per il raggiungimento dei requisiti ma non anche per la presentazione della domanda di pensione.

Chi non ha voluto, infatti, presentare domanda di pensione quota 100 lo scorso anno rimanendo in servizio, ma avendo raggiunto i 62 anni di età ed i 38 anni di contributi necessari entro la scadenza della misura, può presentare quest’anno e negli anni successivi ancora domanda per pensionarsi con la quota 100.

Lo stesso accadrà con la quota 102 a chi non presenta domanda di pensionamento entro la fine di quest’anno. Importante, in questo caso, aver raggiunto i 38 anni di contributi e compiuto i 64 anni di età entro la dine di quest’anno. La domanda può essere presentata anche in qualsiasi momento successivo.

Senza i 38 anni di contributi entro la scadenza la domanda è possibile lo stesso

Ma quello che non tutti considerano, però, è che anche senza aver raggiunto i 38 anni di contributi entro la data di scadenza della misura potrebbe essere utilizzata se si sceglie di riscattare alcuni periodi. Con il riscatto, infatti, i periodi per cui si paga l’onere si collocano, temporalmente, nel periodo in cui originariamente avrebbero dovuto essere versati. Se, ad esempio, si riscatta un anno di contributi per la Laurea riferito al 1998, pagando l’onere i contributi si collocheranno proprio nel 1998. E anche, quindi, se la domanda di riscatto si presenta nel 2022 i contributi risultano versati nel 1998. In questo modo anche chiedendo il riscatto nel 2022, 2023 o successivi, si riesce a soddisfare il requisito della quota 100 entro la fine del 2021 e della quota 102 nel 2022.

Questo potrebbe essere un modo comodo, anche se non economico, per riuscire a pensionarsi con una delle due misure anche dopo la scadenza. Resta fondamentale, però, aver compiuto i 62 o i 64 anni entro la scadenza della misura che si intende utilizzare.

 

WhatsApp
Telegram
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur