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Pensione inabilità legge 335/1995: al compimento dei 67 anni spetta la pensione di vecchiaia?

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Per chi percepisce pensione di inabilità la domanda di pensione di vecchiaia va presentata al compimento dei 67 anni di età?

Al dipendente pubblico che si trova nell’impossibilità, a causa di aggravamenti del proprio stato di salute, di proseguire l’attività lavorativa, dopo accertamento medico legale, viene riconosciuta la pensione di inabilità. Ma cosa accade al compimento dei 67 anni? Scopriamo rispondendo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Chiedo gentilmente delucidazioni riguardo  la pensione di invalidità l.335/95. Il 24 gennaio 2021, con 28 anni di servizio come dipendente statale e invalida al 100/100 la commissione medica su mia richiesta mi ha collocata in pensione con tale legge. A gennaio 2022 compio 67 anni, posso fare richiesta per la pensione di vecchiaia, spero, per una retribuzione più favorevole. Certa di una Vs. cortese attenzione. Distinti saluti.

Pensione inabilità dipendente pubblico

Nel caso il cui la cessazione del servizio sia dovuta ad infermità che non dipende dalla causa di servizio e nel caso che il dipendente pubblico si trovi nell’impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa è riconosciuta una pensione di inabilità che decorre dal giorno successivo a quello della cessazione del rapporto di lavoro. Si tratta della pensione di inabilità assoluta e permanente a  qualsiasi attività lavorativa regolata dalla legge 335 del 1995.

Si tratta di una pensione vitalizia che cessa, quindi, solo con la morte del beneficiario ed è una prestazione, tra l’altro, reversibile anche ai familiari superstiti che rientrano nel diritto.

Tale prestazione, così come previsto dall’articolo 2, comma 12 della legge 335/1995, prevede una sorta di bonus per il beneficiario che vedrà calcolare l’importo spettante o come se avesse compiuto i 60 anni di età o, in alternativa, come se avesse lavorato fino al 40esimo anno di servizio (e questo secondo dovrebbe essere il suo caso).

Ricordiamo, tra l’altro, che la prestazione è incompatibile con qualsiasi forma di attività lavorativa subordinata o autonoma, pena la revoca del trattamento.

Al compimento dei 67 anni, quindi, non è necessario presentare ulteriore domanda di pensione visto che la pensione di inabilità continua ad essere erogata anche dopo il compimento dei 67 anni.  In ogni caso richiedere la pensione di vecchiaia non sarebbe conveniente visto che la prestazione che riceve è incentivata da un bonus che permette al suo importo di essere più alto, cosa che non accadrebbe con la pensione di vecchiaia.

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