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Pensione futura, difficile pianificare in questo clima di incertezza

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Pianificare la pensione futura non è certo facile non sapendo come la legge previdenziale cambierà nel prossimo futuro.

Non sempre pensare alla pensione significa essere molto avanti con gli anni. Si può iniziare a pianificare il proprio pensionamento anche in giovane età per cercare di capire quanti anni ancora si deve lavorare e programmare, in questo modo, il proprio futuro. Rispondiamo, in tal senso, ad una nostra lettrice che ci chiede:

Buonasera sono una Educatrice d’asilo nido comunale in servizio dal novembre del 1990. Sono nata a maggio del 1970 e mi chiedevo qual’era la prima data utile per poter andare in pensione nonostante sia ancora giovane ma piena di problemi fisici. Attendo una vostra risposta e vi ringrazio anticipatamente. 

Pensione futura: la prima uscita

Con 52 anni anni di età e con 32 anni di contributi quest’anno, sicuramente il pensionamento non è certo vicinissimo. E sicuramente non è possibile pianificarlo con una certa precisione visto che mancheranno almeno una decina di anni per poterlo centrare ed in questo lasso di tempo potrebbero cambiare talmente tante cose.

In base all’attuale normativa, e non tenendo conto delle eventuali misure che potrebbero essere prorogate o di quelle che potrebbero essere inserite da eventuali future riforme, la prima uscita a sua disposizione sarebbe con l’anticipata ordinaria che, attualmente, prevede il requisito di 41 anni e 10 mesi di contributi. Ovviamente anche in questo caso bisogna tenere conto del fatto che da qui a 10 anni anche questo requisito potrebbe mutare per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita Istat e considerando che resterà bloccato fino al 31 dicembre 2026.

Di fatto quello che posso dirle è che quasi sicuramente non riscirà a pensionarsi prima di 10 anni, a meno che non venga resa strutturale l’opzione donna che, se rimanesse con gli attuali requisiti, le permetterebbe il pensionamento al compimento dei 58 anni. Ma capisce bene che qui siamo solo nel campo delle ipotesi.

In un periodo come quello che stiamo vivendo in ambito previdenziale non è molto semplice fare piani per un futuro a lungo termine non sapendo quello che potrebbe cambiare e quello che, invece, potrebbe restare immutato. Le consiglio di attendere almeno le novità che porterà la riforma del prossimo anno per capire se introdurrà dei cambiamenti strutturali oppure misure a termine come quelle introdotte negli ultimi anni prima di fare piani per il futuro.

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