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Pensione e calcolo assegno: se si superano i 20 anni di contributi l’importo varia?

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Come si determina l’ammontare della pensione spettante? Cerchiamo di capire cosa cambia dal versare 20 anni di contributi e versarne di più.

Il calcolo della pensione coinvolge tanti aspetti: in primis la retribuzione sulla quale sono calcolati i contributi da versare, poi l’età di accesso alla pensione, sistema di calcolo applicato e, ultimi ma non in ordine di importanza, gli anni di contributi versati.

Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno, in riferimento alle pensioni in generale, un lavoratore che ha 34 anni di contributi andrà in pensione con lo stesso importo di un lavoratore che ha 20 anni di contributi , avendo  avuto lo stesso impiego  lo stesso stipendio?  Ringrazio 

Calcolo pensione

Determinare l’importo della pensione non è cosa semplicissima. A determinare quello che sarà l’importo spettante sono diversi fattori. Il sistema di calcolo applicato che sarà:

  • contributivo per chi ha contributi versati solo a partire dal 1996
  • misto per chi ha meno di 18 anni di contributi versati fino al 31 dicembre 1995: in questo caso retributivo fino al 1995 e contributivo a partire dal 1996
  • retributivo per chi ha almeno 18 anni di contributi versati al 31 dicembre 1995: in questo caso retributivo fino al 2011 e contributivo a partire dal 2012.

Già il diverso sistema di calcolo applicato fa cambiare in modo significativo una pensione calcolata sugli stessi anni di contributi versati sulla stessa retribuzione.

A far variare l’importo è anche l’età di accesso alla pensione: più presto ci si pensione e meno conveniente è il coefficiente di trasformazione applicato al montante contributivo. Il coefficiente di trasformazione è maggiormente vantaggioso al crescere dell’età.

La retribuzione sulla quale vengono calcolati i contributi anche è determinante per il calcolo dell’assegno e lo è anche il numero di anni di contributi versati. Più contributi si versano più sarà alto l’assegno previdenziale spettante.

Per venire alla domanda che mi pone: difficilmente una pensione calcolata su 20 anni di contributi e 34 anni di contributi determinati da stesso stipendio e stesso impiego potranno essere uguali. Ovviamente spetterà una pensione più alta (quasi il doppio) a chi ha versato 34 anni di contributi rispetto ai 20 anni. Solo in un caso gli importi possono essere uguali: se le retribuzioni erano così basse da determinare in entrambi i casi pensioni di importo inferiore ai 524 euro, entrambi i lavoratori percepiranno la stessa pensione integrata al minimo (524 euro, appunto).

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