Pensione d’ufficio, con 64 anni d’età e 42 anni e 10 mesi di contributi. Nota Miur

di redazione
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Il Miur ha diramato la nota n. 8193 del 27 febbraio 2019, al fine di fornire nuove istruzioni per il collocamento a riposo d’ufficio per coloro i quali hanno 65 anni d’età e 42 anni e 10 mesi di contribuzione (41 anni e 10 mesi per le donne).

Pensione anticipata: stop aumento requisiti

Il chiarimento si è reso necessario in seguito alla pubblicazione del decreto quota 100 che (decreto-legge 28 gennaio 2019, n.4), tra le altre cose, ha bloccato l’aumento di 5 mesi, legato all’incremento della speranza di vita, dei requisiti per accedere alla pensione anticipata.

Prima del decreto, i requisiti per la summenzionata pensione anticipata erano:

  • 42 anni e 3 mesi di contribuzione per le donne
  • 43 anni e 3 mesi di contribuzione per gli uomini

Con il blocco dell’aumento di 5 mesi, i predetti requisiti sono rimasti:

  • 41 anni e 10 mesi di contribuzione per le donne
  • 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini

Pensione anticipata: collocamento in pensione d’ufficio

Con la precedente circolare sulle pensioni, divulgata secondo la disciplina antecedente il decreto quota 100, il Miur aveva indicato che andavano collocati a riposo d’ufficio, al compimento di 65 anni d’età,  coloro i quali abbiano raggiunto 42 anni e 3 mesi le donne e 43 anni e 3 mesi gli uomini.

In seguito alle novità introdotte con il decreto quota 100, vanno collocati in in pensione d’ufficio, al compimento dei 65 anni d’età, coloro  i quali abbiano raggiunto 41 anni e 10 mesi di contribuzione (le donne) e 42 anni e 10 mesi (gli uomini).

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