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Pensione di vecchiaia, quando a 67 anni e quando a 71 anni?

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Non sempre la pensione di vecchiaia spetta al compimento dei 67 anni, ma potrebbe non spettare neanche al compimento dei 71 anni.

Non sempre la pensione di vecchiaia viene liquidata al compimento dei 67 anni. Chi non ha versato almeno 20 anni di contributi, infatti, deve attendere di compiere i 71 anni per averla ma gli spetterà solo se soddisfa alcune condizioni specifiche. In questo articolo rispondiamo alle domande di alcuni nostri lettori che ci interrogano sulle loro possibilità di pensionamento di vecchiaia.

Pensione di vecchiaia

  • Ho compiuto da poco i 66 anni ed ho maturato 23 anni di contributi. Ho iniziato a lavorare nel 1974 poi ho interrotto per molti anni per prendermi cura dei miei figli ed ho ripreso a lavorare solo quando loro sono diventati maggiorenni. Adesso lavoro nella scuola come collaboratrice e vorrei sapere se ho diritto a pensionarmi il prossimo anno.

Visto che ricade nel sistema di calcolo misto, avendo iniziato a versare contributi nel 1974, avrà diritto alla pensione al compimento dei 67 anni. In questo caso, infatti, anche se la pensione dovesse avere un importo molto basso avrebbe diritto anche all’integrazione al trattamento minimo se rientra nei limiti reddituali previsti dalla legge.

  • Nel 2021 compirò 68 anni ma non ho avuto diritto alla pensione non avendo raggiunto i 20 anni di contributi. Ho versato in tutto 14 anni di contributi e vorrei sapere se avrò diritto alla pensione a 71 anni. I contributi sono versati, con molti buchi, tra il 1980 ed il 2020.

Purtroppo la pensione a 71 anni spetta solo quando si ricade interamente nel sistema contributivo e questo accade solo in due casi: quando si versano contributi a partire dal 1996 o quando si effettua il computo in Gestione Separata. Nel suo caso al compimento dei 71 anni non avrà diritto a nulla. Cosa potrebbe fare? Se trova la possibilità di versare almeno un anno di contributi in Gestione Separata INPS poi potrebbe effettuare il computo in questa gestione (servono almeno 15 anni di contributi per richiederlo) per avere diritto alla pensione al compimento dei 71 anni.

  • Mi è stato detto che se continuo a lavorare potrò avere diritto alla pensione a 71 anni. Ho iniziato a lavorare molto tardi, nel 2007, solo a seguito della separazione da mio marito. Oggi ho 65 anni e 14 anni di contributi. So benissimo che non avrò diritto alla pensione al compimento dei 67 anni ma volevo sapere se continuando a lavorare fino a 71 anni avrò diritto alla pensione allora.

Sicuramente, avendo iniziato a versare i contributi solo dopo il 1996, avrà diritto alla pensione di vecchiaia contributiva al compimento dei 71 anni. Ovviamente se continua a lavorare fino al compimento di quell’età non potrà fare altro che incrementare l’assegno che le verrà liquidato visto che bisogna tenere conto che la pensione contributiva non è oggetto di integrazione al trattamento minimo.

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