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Pensione di vecchiaia: in alcuni casi prima di compiere i 67 anni

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Pensione di vecchiaia nel comparto scuola: a chi compie i 67 anni entro la fine dell’anno, pensione anche prima del raggiungimento del requisito anagrafico.

Per i lavoratori del comparto scuola la pensione è accessibile un solo giorno l’anno, il 1 settembre. Per questi lavoratori, quindi, non si applica la regola generale che la decorrenza della pensione spetta dal primo giorno del mese successivo a quello in cui sono stati raggiunti i requisiti di accesso. E proprio per questo motivo, in alcuni casi, il pensionamento di vecchiaia è possibile anche prima del raggiungimento dei 67 anni.

Buon giorno desideravo sapere, compiendo 67 anni il 14 settembre del 2023 e avendo maturato  39 anni e 7 mesi di servizio quale docente, da che data potrò andare in pensione? Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti.

Pensione di vecchiaia 2023

Nel comparto scuola si applica l’articolo 59, comma 9 della legge n. 449/1997, che così recita: “Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno.”.

Questo significa che il pensionamento il 1 settembre è consentito anche a chi compie gli anni (o raggiunge i contributi necessari nel caso della pensione anticipata) entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Nel suo caso, quindi, se lo desidera potrà accedere alla pensione di vecchiaia il 1 settembre 2023 (compiendo gli anni entro la fine del 2023 le è consentito) anche se non ha ancora compiuto i 67 anni ma solo se presenta, entro la data che stabilirà il MIUR il prossimo anno, domanda di cessazione.

Nel suo caso le possibilità di pensionamento sono due:

  • da una parte presenta domanda di cessazione entro la fine del 2022 (o comunque entro i termini che il MIUR stabilirà per i pensionamenti 2023) e successivamente domanda di pensione all’INPS per accedere alla quiescenza dal 1 settembre 2023
  • dall’altra parte, invece, se non presenta domanda di cessazione sarà collocata a riposo d’ufficio il 1 settembre 2024, ovvero alla prima finestra disponibile dopo il compimento dei 67 anni. Anche in questo caso, però, la domanda di pensione all’INPS dovrà presentarla.

 

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