Pensione di vecchiaia e anticipata: per chi vale il blocco dell’aumento età pensionabile

di Consulente Fiscale

item-thumbnail

Il blocco dell’aumento dell’età pensionabile per pensione di vecchiaia e pensione anticipata è previsto da due diverse misure e riguarda categorie di lavoratori diverse.

Io non ho ancora capito l”aspettativa di vita è bloccata per tutti anche nei ministeriali o solo per la pensione anticipata? Grazie

Il blocco dell’aumento dell’età pensionabile va distinto per quel che riguarda la pensione di vecchiaia e per quel che riguarda la pensione anticipata e la quota 41.

Per la pensione anticipata e la quota 41 il blocco dell’aumento dell’età pensionabile riguarda tutti i lavoratori che accedono alla misura indistintamente dalla categoria di appartenenza. Il blocco contenuto del DL 4/2019 prevede, infatti, che fino al 31 dicembre 2026 per accedere alla quota 41 saranno necessari 41 anni di contributi e per la pensione anticipata saranno necessari:

  • 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne
  • 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini.

Per quel che riguarda, invece, la pensione di vecchiaia il blocco dell’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi riguarda solo e soltanto i lavoratori addenti a mansioni gravosi e lavori usuranti per i quali non è stato applicato l’aumento di 5 mesi previsto dal 1 gennaio 2019: solo queste due categorie di lavoratori, infatti, anche dopo il 1 gennaio 2019 può continuare ad accedere alla pensione di vecchiaia con 66 anni 7 mesi di età e non con i 67 anni richiesti alla totalità degli altri lavoratori.

Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Versione stampabile
Argomenti: