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Pensione di vecchiaia a 71, con il computo in Gestione Separata 5 anni di contributi non bastano

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Pensione a 71 anni: per chi vuole accedere con computo in Gestione separata 5 anni di contributi non sono sufficienti, ecco perchè.

Per avere diritto alla pensione di vecchiaia contributiva al compimento dei 71 anni è necessario ricadere interamente nel sistema contributivo. Rispondiamo ad una lettrice che ci scrive:

Salve, ho 57 anni e ho quasi 5 anni di contributi versati come artigiana da aprile 1994 a febbraio 1999, quindi ho 1 anno e 9 mesi di questi contributi versati prima del 1996. Successivamente nel 2004 mi sono iscritta alla gestione separata dove mi sono stati versati 5 anni e 4 mesi di contributi fino al 2018. Vorrei sapere se ho diritto alla pensione quando avrò raggiunto il requisito dell’ età di 71 anni.

Pensione a 71 anni

La pensione di vecchiaia contributiva è ottenibile con soli 5 anni di contributi al compimento dei 71 anni per chi ricade interamente nel sistema contributivo e questo avviene quando tutti i contributi sono stati versati a partire dal 1996 senza nessun contributo versato prima.

E’ pur vero che si ricade interamente nel sistema contributivo anche se si versano contributi nella Gestione Separata. Ma in caso di Computo in Gestione Separata 5 anni di contributi non bastano poichè lo stesso richiede requisiti per poterlo esercitare e nello specifico:

  • almeno 15 anni di contributi versati
  • iscrizione presso la gestione separata e accredito di almeno un mese di contributi;
  • meno di 18 anni di contributi versati o accreditati alla data del 31 dicembre 1995;
  • almeno 5 anni di contributi versati o accreditati dal 1° gennaio 1996.

Nel suo caso, però, può richiedere solo la pensione maturata presso la Gestione Separata, senza esercitare il computo, visto che in essa ha versato 5 anni e 4 mesi di contributi che le danno pieno diritto ad accedere alla pensione a 71 anni. I contributi versati come artigiana, infatti, sono in un altra gestione previdenziale e per poterli valorizzare dovrebbe procedere a computo, totalizzazione, cumulo o ricongiunzione. Non facendolo è pur vero che perde quasi 5 anni di contributi non valorizzandoli, ma questo le permette di avere una piccola pensione al compimento dei 71 anni.

In alternativa, mancandole altri 14 anni al raggiungimento del requisito anagrafico, potrebbe cercare di versare i contributi che le mancano al raggiungimento dei 15 richiesti per il computo per fare in modo che riesca a valorizzare ai fini della pensione anche gli anni versati come artigiana perchè con 5 anni di contributi soltanto la pensione che le spetterà sarà davvero irrisoria.

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