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Pensione di vecchiaia a 67 anni: e se non spetta?

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In quali casi a 67 anni non si matura il diritto alla pensione di vecchiaia? Esaminiamo il caso in questione.

La falsa credenza è quella di pensare che al compimento dei 67 anni la pensione di vecchiaia spetti indistintamente a tutti. Ma, purtroppo, non è così. Ci sono cittadini che al compimento della fatidica età non hanno diritto a nulla, né alla pensione di vecchiaia né tanto meno all’assegno sociale. Cerchiamo di capire rispondendo ad una nostra lettrice:

Buona sera,  sono un’insegnante di scuola primaria.  Dovrei andare in pensione a settembre 2023, compiendo 67 anni in giugno. Sono entrata nei ruoli a settembre 2017 e ho 3 anni di contributi ottenuti da lavoro svolto presso privati.  Mi piacerebbe sapere a quanto ammonterebbe il mio assegno pensionistico e  il mio trattamento di fine rapporto.  Grazie,

Pensione a 67 anni

La pensione a 67 anni spetta solo e soltanto se si raggiungono almeno i 20 anni di contributi. In caso contrario si potrebbe richiedere l’assegno sociale ma in questo caso è necessario che il reddito personale e coniugale sia al di sotto di una determinata soglia (molto bassa).

Giusto a titolo di esempio: una persona con un coniuge che lavora o percepisce una pensione difficilmente avrà diritto all’assegno sociale. Per approfondire, in ogni caso, la rimando alla lettura dell’articolo: Assegno sociale: quando spetta? Ecco i requisiti

Se non ha altri contributi oltre quelli che ha menzionato, lei, dovrebbe arrivare al 2023 con 9 anni di contributi circa e la pensione di vecchiaia non le spetterebbe. Se tutti i contributi, compresi quelli da lavoro privato svolto in precedenza, però, si collocano dopo il 31 dicembre 1995 avrebbe diritto alla pensione di vecchiaia al compimento dei 71 anni.

In questo caso potrebbe chiedere, entro i termini stabiliti dal MIUR nel 2022, il trattenimento in servizio fino al compimento dei 71 anni, quando avrebbe diritto alla pensione di vecchiaia contributiva. Ma prima di procedere dovrebbe verificare la collocazione temporale dei contributi nel privato poichè se versati prima del 1996 potrebbero inibirle l’accesso alla pensione di vecchiaia a 71 anni (però ci sarebbe il modo di non usarli semplicemente non utilizzando il cumulo dei contributi).

Per questo motivo le consiglio di rivolgersi quanto prima ad un patronato per valutare per bene la sua situazione.

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