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Pensione di vecchiaia a 67 anni: come garantirsi il diritto

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Pensione di vecchiaia a 67 anni: senza i 20 anni di contributi potrebbe diventare un problema averla.

Come abbiamo specificato anche in precedenti articoli, per avere diritto alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni è necessario aver accumulato almeno 20 anni di contributi. In alcuni casi la pensione con meno di 20 anni di contributi è garantita lo stesso e in altri ancora al compimento dei 67 anni viene riconosciuto l’assegno sociale.

In questo articolo andremo a rispondere a diversi lettori che ci interrogano sulle proprie possibilità e sui propri diritti ad una pensione.

Pensione di vecchiaia a 67 anni

  • Buonasera volevo chiedere mio marito ha 18 anni di contributi versati ha 67 anni di età ha diritto alla pensione.Grazie

Potrebbe avere diritto alla pensione a 67 anni solo se rientra nei requisiti richiesti da una delle deroghe previste dalla legge Amato che può approfondire leggendo il seguente articolo: Pensione con 15 anni di contributi: i requisiti delle deroghe Amato.

In alternativa potrebbe averne diritto al compimento dei 71 anni ma solo se tutti i 18 anni di contributi sono stati versati dopo il 31 dicembre 1995: in quel caso per accedere alla pensione, come abbiamo detto a 71 anni, sono richiesti un minimo di 5 anni di contributi. Non spetta se esiste anche un solo contributo versato prima di tale data.

Se ha contributi anche precedenti al 1996 una possibilità per avere diritto alla pensione è quella di versare i 2 anni di contributi che mancano o da lavoro o facendosi autorizzare al versamento di quelli volontari.

  • Buongiorno,
    Io ho quasi 65 anni e 19 anni e mezzo di contributi.
    Non ho alcun reddito e sono separato: nucleo familiare da solo.
    Non ho diritto a nessun tipo di pensione raggiunti i 67 anni?
    grazie per la cortese risposta

Se non ha redditi e non è sposato può avere diritto all’assegno sociale di 460 euro mensili per 13 mensilità l’anno, ma essendo una prestazione assistenziale resterà legata al suo reddito per tutto il tempo che la percepisce.

In alternativa se i suoi contributi sono stati versati prima e dopo il 1996 (o anche solo prima) versando soltanto 6 mesi di contributi volontari avrebbe diritto alla pensione di vecchiaia ordinaria calcolata con il sistema misto. In questo caso, avendo anche diritto all’eventuale integrazione al minimo la sua pensione non sarebbe inferiore a 515 euro mensili e indipendente da altri eventuali redditi.

Ovviamente prima di prendere una decisione le consiglierei di rivolgersi ad un patronato per valutare i redditi (anche patrimoniali) in suo possesso e capire se ha diritto all’assegno sociale e potrebbe cogliere l’occasione per farsi preventivare un costo dei 6 mesi di contributi volontari per ponderare bene la scelta.

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