Pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi: a chi è ancora consentita

di Consulente Fiscale

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Chi può ancora accedere alla pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi e soprattutto fino a quando è possibile?

Sono una docente scuola dell’Infanzia nata il 24/11/1957, assunta il 1 settembre 1991 in servizio ad oggi con un anno di pre ruolo considerato che il lavoro di docente scuola dell’infanzia rientra nella tabella di lavoro gravoso, chiedo se è possibile considerare l’agevolazione prevista dalle norme della tabella di lavoro gravoso per anticipare la data del pensionamento di vecchiaia prevista a 67 anni grazie in attesa cordialmente saluta.  

I lavoratori gravosi e usuranti anche nel 2019 potranno continuare ad accede alla pensione di vecchiaia con 66 anni anni e 7 mesi se i possesso di almeno 30 anni di contributi. A stabilirlo la legge di Bilancio 2018 al comma 147 e seguenti. Tali lavoratori, quindi, potranno continuare ad accedere alla pensione di vecchiaia senza applicare l’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi scattato dal 1 gennaio 2019.

Per il riconoscimento del blocco dell’aumento dell’età pensionabile, però, i lavoratori gravosi e usuranti dovranno inviare, telematicamente, apposita domanda all’INPS alla quale bisogna allegare la dichiarazione del datore di lavoro redatta su modello AP116 per i dipendenti pubblici e privati e AP117 per i lavoratori domestici.

Come docente della scuola dell’infanzia rientra in tale blocco dell’età pensionabile ma, avendo solo 62 anni ed essendo il  blocco dell’aumento in questione valido solo per l’aumento del 2019, sarà comunque soggetta all’aumento dell’età pensionabile per adeguamento all’aspettativa di vita Istat dal 2021 in poi.

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