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Pensione di reversibilità e 730: come evitare di andare a debito con due CU

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Il debito sul 730 derivante dalla doppia CU può essere evitato, ecco come procedere per non dover pagare il prossimo anno.

Uno dei più grossi problemi di chi ha ogni anno due certificazioni uniche è il cumulo dei redditi che porta, spesso, il 730 a debito. Dover pagare, ogni anno, cifre a 3 zeri, infatti, diventa pesante. Ma questa cosa può essere evitata dichiarando al datore di lavoro l’altro reddito percepito. Scopriamo come fare rispondendo ad una nostra lettrice che ci chiede:

Buongiorno, per cortesia potete darmi un consiglio? Sono nata 9 Aprile 58, dal 78 al 84 ho lavorato part time come impiegata, tranne due anni che ho lavorato a tempo pieno nel PRIVATO. Poi un lungo periodo a casa dal 84 con una maternità luglio 86 mentre ero disoccupata. Disoccupazione fino al 31 12 2001. Da marzo 99 a settembre 99 lavori socialmente utili. Dalle 18 settembre 2000 ristorante scolastica comune Nichelino operatrice scolastica. Dal primo settembre 2002 inizio a lavorare nel pubblico nelle scuole dove lavoro a tutt’oggi a tempo pieno 36 ore settimanali quindi 20 anni sarebbero poi a settembre 2022 nel pubblico. Siccome percepisco anche pensione reversibilità tutti gli anni con il 730 devo pagare dai 2500 ai €3500 in base agli anni per il cumulo dei redditi. Vorrei fare due domande in base a tutto mi conviene fare ricongiunzione del primo periodo dal 78 al 84 part-time per una futura pensione?… Se dessi le mie dimissioni il prossimo anno a dicembre 2022 20 anni di contributi li avrei per una futura pensione o mi conviene ricongiungere i 7 anni di privato part-time dal 78 al 84? Sono molto in crisi perché non so come fare.. per tutti questi soldi che devo sempre restituire con il 730, e mi domando se vale la pena continuare a lavorare però altri minimo 3 anni . Grazie scusate il mio dilungarmi

Pensione, ricongiunzione o no?

Per quel che riguarda la pensione le dico subito che è un peccato non utilizzare gli anni nel privato (che tra l’altro le permettono di ricadere nel calcolo misto della pensione e di avere, se fosse necessario, l’integrazione al trattamento minimo). Ma per un discorso di costi non le consiglierei la ricongiunzione onerosa perchè potrebbe avere un costo anche molto pesante.

Potrebbe procedere, al compimento dei 67 anni, a richiedere la pensione di vecchiaia con il cumulo gratuito: in questo modo utilizzerebbe tutti i contributi versati nel pubblico e nel privato che sarebbero liquidati proquota (ogni gestione liquiderebbe la sua parte) con una pensione unica erogata dall’INPS.

Debito 730

Non val la pena neanche licenziarsi per il debito derivante dal 730: capisco benissimo che ogni anno pagare cifre così alte a conguaglio nel 730 è molto pesante ma c’è un modo per evitarlo. Lei per il suo datore di lavoro ogni anno compila un foglio relativo alle detrazioni IRPEF. In quel foglio deve dichiarare che percepisce anche altri redditi oltre a quelli che il suo datore di lavoro le liquida in busta paga (e deve indicare, sommariamente, l’importo annuo della pensione di reversibilità).

In questo modo il suo datore di lavoro indicherà nella sua busta paga, mese dopo mese, le giuste tasse da pagare e al momento del 730 non si troverebbe a dover pagare nulla. Ovviamente le tasse in questione deve pagarle sempre ma le pagherebbe diluite su 12 mesi sullo stipendio. In questo modo, forse, sul 730 potrebbe beneficiare anche di eventuali rimborsi derivanti dalla detrazioni di spese sanitarie, scolastiche ecc…

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