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Pensione di reversibilità a fratelli e sorelle: quando spetta?

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In alcuni casi specifici la pensione di reversibilità spetta anche a fratelli e sorelle qualora non ci siano figli, coniuge e genitore che possano vantare lo stesso diritto e se in possesso di determinati requisiti.

La pensione di reversibilità viene riconosciuta dall’INPS ai superstiti del pensionato che viene a mancare. Primo beneficiario del trattamento è sempre il coniuge ma in determinati casi il beneficio viene  riconosciuto anche ai figli maggiorenni, ai fratelli, alle sorelle, ai nipoti o ai genitori del defunto che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge.

Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci chiede:

Buongiorno, Ho accudito per anni mio fratello inabile psichico ed  è venuto a mancare il 6 marzo scorso.
Mi chiedo se non ho diritto a ricevere la  pensione di reversibilità. 
Io ho la mia pensione di 811 euro mensili che viene decurtata di 300 euro al mese x un debito col fisco e, francamente con 500 euro faccio molta fatica ad arrivare a fine mese.
Chiedo lumi e aspetto una vostra risposta.
Ringrazio e saluto cordialmente.

Pensione di reversibilità ai fratelli, quando?

Come dicevamo in apertura di articolo la pensione di reversibilità non sempre spetta ai fratelli e alle sorelle del pensionato defunto. Il diritto si acquisisce solo in presenza di specifici requisiti.

Il diritto alla pensione di reversibilità ricade sui fratello solo qualora il pensionato che è venuto a mancare non sia sposato e non abbia figli. Inoltre è necessario anche che non ci siano genitori che possano vantare il diritto (a carico del figlio al momento del decesso).

E’ poi necessario che i fratelli e le sorelle per poter vantare il diritto in questione, non siano mai stati sposati, siano totalmente inabili al lavoro, siano a carico del pensionato al momento del decesso e non siano titolari di pensione diretta o indiretta.

Non è rilevante, quindi, che lei abbia accudito suo fratello inabile al lavoro per guadagnare il diritto alla pensione ai superstiti: non essendo a suo carico al momento del decesso, non essendo lei inabile al lavoro ed essendo, poi, titolare di una pensione, certamente non le spetta la pensione di reversibilità di suo fratello.

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