Pensione da Ape Volontario in Quota 100, si rischia di restare senza assegno?

di Consulente Fiscale

item-thumbnail

Il Decreto Legge n. 4/2019 non esclude il passaggio da Ape Volontario in Quota 100, con un grosso beneficio nella restituzione del finanziamento.

I titolari della pensione anticipata Ape Volontario e Ape Sociale che si trovano in possesso dei requisiti anagrafici e contributi per il conseguimento della nuova misura pensionistica Quota 100 (62 anni di età e 38 anni di contributi) ci chiedono se è possibile la trasformazione. Analizziamo il quesito di un nostro lettore: Trasformare ape volontaria in quota 100 si può restare senza assegno per un periodo di tempo? La ringrazio e attendo la risposta

Trasformazione da Ape Volontario a Quota 100: il decreto

Il Decreto legge n. 4/2019 non contiene nessuna esclusione del passaggio di queste categorie in Quota 100. Inoltre le disposizioni normative di Ape Volontario (DPCM 152/2017) prevedono al raggiungimento dei requisiti il pensionamento, quindi non solo con la pensione anticipata con 42 e 10 mesi di contributi per gli uomini o 41 e 10 mesi per le donne, ma anche per chi matura i requisiti per la quota 100.

Si tratta di una possibilità che dev’essere ancora confermata dall’Inps e dal Ministero del Lavoro. Sicuramente sarà conveniente in quanto dovrà essere rimosso il vincolo di 1.500 euro mensili previsti per i percettori dell’Ape sociale, mentre per i percettori dell’Ape Volontario si anticipa la cessazione dell’erogazione del prestito pensionistico, con un risparmio notevole sugli oneri di restituzione.

Al momento quest’opzione non è possibile, bisogna attendere la conferma dell’Inps e del Ministero del Lavoro, quindi non possiamo rispondere in pieno alla sua domanda in quanto non se ne conoscono le modalità.

Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Versione stampabile
Argomenti: