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Pensione con opzione donna: è possibile continuare a lavorare?

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Per chi accede alla pensione con l’opzione donna è possibile riprendere il lavoro dopo la decorrenza del trattamento pensionistico?

Chiedo cortesemente quanto segue. Sono un’insegnante che ha usufruito di Opzione donna per poter andare in pensione e prendermi cura della mamma. Oltre alla notevole penalizzazione economica, vorrei gentilmente sapere quando è prevista l’erogazione della liquidazione. Sono in pensione dal I° settembre 2019 con 35 anni di lavoro e 62 di età. Ho letto notizie contrastanti in merito e sono molto preoccupata. Sapevo che sarebbe arrivata dopo 24 mesi ma alcuni mi dicono che con Opzione Donna devo aspettare di avere 67 anni. Potreste gentilmente chiarirmi le idee? Ringrazio e porgo i miei più cordiali saluti

Lavorare dopo la pensione non è vietato anche se ci sono alcune misure che vietano non il lavoro ma il cumulo dei redditi da pensione con quelli da lavoro.

Come ad esempio la quota 100 che pone il divieto di cumulo tra tali redditi (con l’eccezione del lavoro autonomo occasionale entro i 5000 euro l’anno) fino al compimento dei 67 anni.

O come nel caso delle pensioni cosiddette contributive pure (calcolate interamente con il sistema contributivo) che permetto il comulo solo nei seguenti casi:

  • al compimento dei 60 anni di età per le donne e dei 65 anni per gli uomini
  • in presenze di almeno 40 anni di contribuzione
  • in presenza di almeno 35 anni di contributi e 61 anni di età

Anche nel sistema contributivo,dunque, la pensione di vecchiaia che richiede almeno 67 anni di età, e la pensione anticipata che richiede almeno 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne (per gli uomini un anno in più) sono totalmente cumulabili con i redditi da lavoro anche se calcolate nel sistema contributivo.

Il dubbio potrebbe insorgere per l’opzione donna, visto che si raggiunge a 58 o 59 anni con 35 anni di contributi. Se fosse una pensione contributiva pura non permetterebbe il cumulo dei redditi da lavoro con quelli da pensione.

Ma l’opzione donna non è una pensione contributiva pura: i contributi maturati per accedere all’opzione donna sono, nella maggior parte dei casi contributi misti che solo per il calcolo della pensione utilizzano il sistema contributivo. Ma non viene considerata una pensione contributiva e proprio per questo motivo può essere tranquillamente cumulata con redditi da lavoro al pari della pensione di vecchiaia e di quella anticipata.

 

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