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Pensione con maggiorazione contributiva invalidi: i figurativi riconosciuti sono utili al calcolo?

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I contributi figurativi della maggiorazione contributiva invalidi non sono influenti nel calcolo dell’assegno nel sistema contributivo, ecco perchè.

Agli invalidi cui è stata riconosciuta una percentuale superiore al 74%, su domanda, viene riconosciuta una maggiorazione contributiva di 2 mesi per ogni anno effettivamente lavorato con i requisiti sanitari richiesti. Ma questi contributi figurativi sono utili solo per la misura o anche per il calcolo della pensione? Scopriamolo rispondendo ad un nostro lettore che ci chiede:

Sono un dipendente del Ministero della Difesa. Il 05.12.2021,  accumulo 40 anni di contributi (38 effettivi più 2 ricattati per servizio militare).
Il 18.01.2022 compio 66 anni,  mi resta praticamente un altro anno per il raggiungimento del limite anagrafico.
Intanto ho maturato 3 anni e 4 mesi di contributi figurativi (legge 388) essendo invalido al 80%. Volendo usufruire del beneficio della citata legge andrò in pensione il 1° febbraio 2022 con 41 anni e 1 mese effettivi. 
I 3 anni di contributi figurati influiranno sul calcolo pensionistico?
Ovvero, saranno presi in considerazioni solo i 41 effettivi o questi subiranno un incremento contributivo fino a raggiungere il massimo grazie ai contributi figurativi a prescindere dall’età anagrafica?
Grazie. 

Maggiorazione contributiva e calcolo della pensione

I due mesi di contributi figurativi riconosciuti agli invalidi con percentuale superiore al 74% sono validi sia per la misura che per il calcolo dell’assegno spettante. Solo per la quota di pensione calcolata con il sistema contributivo (nelle pensioni che ricadono nel sistema misto) e per le pensioni liquidate con il sistema contributivo puro tale contribuzione figurativa non ha rilevanza nel calcolo dell’assegno.

In questi casi, infatti, la quota di pensione è liquidata tenendo presente il solo montante contributivo ed il coefficiente di trasformazione ed i contributi figurativi che non comportano un aumento del montante contributivo sono irrilevanti ai fini del calcolo della pensione spettante.

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